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Modena, soppressione Frecciarossa, Udicon: 'Decisione inaccettabile'

Modena, soppressione Frecciarossa, Udicon: 'Decisione inaccettabile'

'La giustificazione di Trenitalia sulla scarsa frequentazione dei Freccia Rossa non tiene conto di una necessità generalizzata di trasporto di qualità'


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'Una decisione inaccettabile'. Udicon Emilia-Romagna definisce così la scelta di Trenitalia di sopprimere la sosta dei treni Frecciarossa a Parma e Modena, un taglio che avrà gravi ripercussioni soprattutto sui pendolari e gli studenti.

'Questa decisione spiazza tutti – afferma Vincenzo Paldino, presidente regionale di Udicon -. Lavoratori, pendolari, studenti, turisti, si troveranno nelle prossime settimane privati di un servizio fondamentale per spostarsi in Emilia Romagna e raggiungere una città come Bologna, luogo di lavoro e partenze verso il resto d’Italia e del mondo grazie al suo aeroporto internazionale. Non bastano vagoni strapieni al mattino, sicurezza non sempre garantita, ritardi cronici di alcuni treni: adesso migliaia di persone dovranno fare a meno di un altro pezzo di trasporto pubblico, per tanti l’unico a disposizione in determinate fasce orarie. La giustificazione di Trenitalia sulla scarsa frequentazione dei Freccia Rossa non tiene conto di una necessità generalizzata di trasporto di qualità, che in particolari momenti dell’anno rappresentano una risorsa per la collettività. Per questo ci uniamo alla protesta dei due sindaci di Modena e Parma chiedendo a Trenitalia di tornare sui propri passi e riconfermare le fermate dei Frecciarossa'.

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