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Muzzarelli: 'Sanità, con la destra a rischio principi di equità e università'

Muzzarelli: 'Sanità, con la destra a rischio principi di equità e università'

'È evidente l'idea di voler costruire una sanità di serie A, a pagamento, e una di serie B, per chi non ha le risorse necessarie'


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Domenica 13 agosto, nell’ambito della Festa dell’Unità del circolo Montagna Terre di Castelli, si è svolta un’iniziativa pubblica sulla sanità. Sono intervenuti il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, la consigliera regionale Francesca Maletti e il capogruppo di Zocca Domani Federico Covili. Ecco alcune riflessioni e dichiarazioni emerse dalla serata.

'La destra al governo fa sul serio - ha affermato Muzzarelli - e dobbiamo a dire che sono a rischio i principi di equità e università, cardini della riforma epocale che ha introdotto il servizio sanitario. Aumentano le richieste e il personale a disposizione non è sufficiente, sarebbero fondamentali investimenti nell'università e nella sanità ma il governo prevede di ridurre la spesa sanitaria, portandola ben al di sotto dei livelli pre-pandemia. È evidente l'idea di voler costruire una sanità di serie A, a pagamento, e una di serie B, per chi non ha le risorse necessarie. A Bergamo, in questi giorni, è stato aperto il primo pronto soccorso in cui se paghi salti la fila: sono decisioni che non possono lasciarci indifferenti'.
Il sindaco di Modena e presidente del Conferenza Territoriale Socio-Sanitaria ha aggiornato anche sulla situazione dei servizi della zona: a settembre partiranno i lavori per la casa di comunità, terminata la quale si interverrà sull'attuale poliambulatorio per la creazione di un centro dialisi.
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È in atto una sperimentazione nei turni della guardia medica mentre, per quanto riguarda la riforma del servizio di emergenza-urgenza proposta dalla Regione, Muzzarelli ha chiarito che il CTSS la approverà solo dopo un'attenta analisi.

'La sanità italiana è in grande difficoltà - ha affermato Francesca Maletti, consigliera regionale e vicepresidente della IV commissione -. La nostra Regione sta faticando, eppure continua ad essere in cima alle classifiche per quanto riguarda i LEA. Questo perché si tratta di un problema nazionale: o il governo aumenta i fondi e dà alle Regioni la possibilità di adeguare i contratti e assumere nuovo personale o andremo incontro a tempi molto complicati'.

'La sanità è un tema centrale ovunque - spiega Federico Covili, capogruppo di Zocca Domani - ma in montagna ancora di più a causa dell'età media alta e della lontananza da ospedali e pronto soccorso. Il nostro ruolo di amministratori locali è quello di batterci il più possibile perché i nostri concittadini abbiano servizi all’altezza e perché si crei un collegamento tra la base e il vertice, tra i cittadini e chi è chiamato a prendere decisioni.
Non nego che siamo preoccupati: il trend demografico, la scarsità di personale sanitario e i tagli del governo rischiano di mettere a rischio un diritto fondamentale come quello alla salute. E a rimetterci saranno i più poveri e le aree più periferiche. La casa della comunità e il punto dialisi sono investimenti importantissimi per il nostro territorio. Accogliamo con grande soddisfazione, in particolare, la notizia che riguarda il centro dialisi e ringraziamo Regione e AUSL. Vigileremo sul rispetto delle tempistiche e sulla qualità dei servizi che saranno messi in campo: strutture moderne sono un passo fondamentale ma poi devono essere riempite di servizi adeguati'.
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