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'Nel silenzio bosco raso al suolo alle casse di espansione Secchia'

'Nel silenzio bosco raso al suolo alle casse di espansione Secchia'

Il candidato della lista Respiriamo Aria Pulita Massimo Neviani chiede chiarezza e denuncia: 'Si tagliano migliaia di alberi senza spiegazione, mentre il cantiere per aumentare la sicurezza a TR50 è ancora al palo'


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“Anziché il cantiere atteso ormai da anni e finanziato per il rifacimento del manufatto di sbarramento, fondamentale per innalzare a livello di piena con tempo di ritorno cinquantennale la sicurezza del sistema, assistiamo in questi giorni ad una devastante e senza precedenti opera di abbattimento di migliaia di alberi. Il tutto nel più assoluto silenzio da parte delle istituzioni e degli organi competenti”. A segnalare la situazione Massimo Neviani, candidato consigliere nella lista civica Respiriamo Aria Pulita a sostegno del candidato sindaco Chiara Costetti.

“Oltre ad uno scempio ambientale, giustificabile in parte con le opere di rialzo degli argini, sfuggono, anche perché non spiegate dagli organi competenti, le ragioni di tale opera disboscamento così ampia. La cassa di espansione rappresenta prioritariamente opera di sicurezza idraulica ma anche, al di la delle opioni a riguardo, aree trasformare in riserva ambientale e naturalistica e le due funzioni sono del tutto compatibili” - continua Neviani.

“Il nostro, obiettivo, come lista civica, è prioritariamente la sicurezza idraulica che, per le casse di espansione del Secchia, è garantita oggi solo per piene piccole e con grave rischio per la città. Non a caso, a differenza di tutte le altre liste che si presentano, la nostra è l’unica che pone il tema della sicurezza idraulica tra le priorità.

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Ma non solo. E’ necessario garantire massima trasparenza e informazione puntuale sull’abbattimento in corso e sui ritardi nell’avvio del cantiere per la realizzazione del manufatto di contenimento e sui finanziamenti per l'allargamento della cassa indispensabili per l'innalzamento del livello di sicurezza idraulica”. Neviani ne ricorda alcuni passaggi.
“L'opera è sudivisa in tre parti: rialzo degli argini appena iniziato, demolizione della diga di sbarramento del bacino in linea e sua ricostruzione, ma sul quale non si sa ancora data di inizio, mentre l'allargamento delle casse non è stato finanziato”.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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