“Anziché il cantiere atteso ormai da anni e finanziato per il rifacimento del manufatto di sbarramento, fondamentale per innalzare a livello di piena con tempo di ritorno cinquantennale la sicurezza del sistema, assistiamo in questi giorni ad una devastante e senza precedenti opera di abbattimento di migliaia di alberi. Il tutto nel più assoluto silenzio da parte delle istituzioni e degli organi competenti”. A segnalare la situazione Massimo Neviani, candidato consigliere nella lista civica Respiriamo Aria Pulita a sostegno del candidato sindaco Chiara Costetti.
“Oltre ad uno scempio ambientale, giustificabile in parte con le opere di rialzo degli argini, sfuggono, anche perché non spiegate dagli organi competenti, le ragioni di tale opera disboscamento così ampia. La cassa di espansione rappresenta prioritariamente opera di sicurezza idraulica ma anche, al di la delle opioni a riguardo, aree trasformare in riserva ambientale e naturalistica e le due funzioni sono del tutto compatibili” - continua Neviani.
“Il nostro, obiettivo, come lista civica, è prioritariamente la sicurezza idraulica che, per le casse di espansione del Secchia, è garantita oggi solo per piene piccole e con grave rischio per la città. Non a caso, a differenza di tutte le altre liste che si presentano, la nostra è l’unica che pone il tema della sicurezza idraulica tra le priorità.
“L'opera è sudivisa in tre parti: rialzo degli argini appena iniziato, demolizione della diga di sbarramento del bacino in linea e sua ricostruzione, ma sul quale non si sa ancora data di inizio, mentre l'allargamento delle casse non è stato finanziato”.


.jpg)
