'Oltre a commettere reati (spaccio prima di tutto), tanti di questi ragazzi girano con coltelli o altre cosiddette armi bianche. Armi che si possono quindi trovare nelle stanze dove queste persone dormono. Ma qualcuno controlla? Probabilmente no. Come mai? In poche parole è un disastro, questa volta però un ragazzo è morto e Modena è finita su giornali e tg nazionali. Ma a Modena bisogna subito voltare pagina, ieri pomeriggio gli spacciatori erano già al Novi Sad ai loro posti e il Pd era tutto alla Fondazione San Carlo ai piedi di Elly Schlein - continua Manuela Spaggiari -. Fa sorridere amaramente la versione 'preoccupata' del sindaco Muzzarelli che fa appelli al Governo, in particolare il primo cittadino chiede ulteriori risorse economiche. Per fare cosa poi? Chi fa delle verifiche su cosa fanno i minori stranieri durante le 24 ore? Vengono effettuati controlli periodici nelle stanze per controllare se girano armi come quelle usate al Novi Sad? Vengono fatti esami medici per verificare l'età esatta dei ragazzi? Prima di chiedere nuovi soldi, Muzzarelli e i suoi assessori hanno mai controllato come vengono spesi i soldi da chi gestisce l'accoglienza?'
'Al Presidente Luciana Borellini della Fondazione San Filippo Neri chiedo come funzioni l'accoglienza dei minori stranieri nella loro struttura, chi sono le persone che la gestiscono, quali attività svolgono gli operatori, cosa sapesse del ragazzo ucciso e se altri ragazzi coinvolti nella rissa risiedono in Fondazione? In attesa delle indagini delle Forze dell'ordine, immagino ci possa essere il rischio di una vendetta tra i gruppi di pakistani.



