Con il furgone messo a disposizione della Cgil porteranno a Leopoli beni di sostegno alla popolazione rifugiata nei centri di accoglienza, in fuga dalle zone di guerra sul confine orientale.
I volontari modenesi fanno parte del team di equipaggi di terra di Mediterranea Emilia Romagna che partiranno da Bologna con 6 furgoni carichi di viveri, medicinali, beni di prima necessità, giocattoli per bambini, ma anche stufe per riscaldamento, generatori elettrici e gasolio (quest’ultimi più difficili da reperire). Mediterranea Emilia Romagna segue a Leopoli 8 centri di rifugiati (ma nel totale sono molto di più), alcuni grandi condomini prefabbricati, oppure realtà parrocchiali (Sant’Egidio, Salesiani) e un ex scuola occupata, per un totale di oltre 2.000 rifugiati scappati dai teatri di guerra.
'Vogliamo ringraziare la Cgil e tutte le lavoratrici e i lavoratori che ci danno questo mezzo per portare supporto e generi di conforto alle popolazioni ucraine – afferma Marcello Medici – Mediterranea è in Ucraina ormai da 16 mesi, abbiamo con noi un team medico a supporto dei campi profughi di Leopoli e Kiev e di tutte le persone più discriminate e che soffrono. Fra questi ci sono molti nuclei familiari di donne e bambini (gli uomini sono feriti o al fronte), e anche molte persone russofone scappate dalle zone di conflitto che sono fra le più discriminate'.
'E’ la seconda missione in Ucraina a cui partecipo – afferma il giovane volontario Alessandro Lodovici - sto notando che questo conflitto è purtroppo sempre più dimenticato. Soprattutto dopo lo scoppio della guerra a Gaza, l’attenzione sull’Ucraina sta diminuendo parecchio, questo è il momento più importante per esserci e per continuare a fare quello che facciamo'.
'Oggi abbiamo consegnato il furgone della Cgil nelle mani di Mediterranea per sostenere nel nostro piccolo il loro operato e la missione, soprattutto in un momento come questo in cui vengono messe in discussione le associazioni che si dedicano a far star meglio le popolazioni che stanno peggio – ha detto Daniele Dieci segretario Cgil Modena - Vogliamo contribuire concretamente a questa missione a supporto delle popolazioni civili che stanno subendo le conseguenze della guerra. Siamo vicini a queste persone attraverso il lavoro dei volontari di Mediterranea sia via mare che via terra.

