Articoli Politica

Palagano: apre la piscina e chiude il ponte di Savoniero

Palagano: apre la piscina e chiude il ponte di Savoniero

La piscina comunale aprirà al pubblico da martedì, il ponte chiuderà per due mesi, per lavori, da lunedì


1 minuto di lettura

'Dopo la chiusura invernale e i consistenti lavori di manutenzione all’impiantistica, la piscina comunale di Savoniero è pronta a riaprire grazie a nuovi gestori, che garantiranno la prosecuzione di un servizio prezioso e particolarmente apprezzato da residenti e turisti'. Ad annunciarlo la Provincia di Modena presieduta da Fabio Braglia, sindaco di Palagano.

'Nonostante le difficoltà e le incertezze che hanno caratterizzato l’inizio dell’estate, martedì 11 luglio scatterà l’avventura della “Piscina dei Matti”, che proporrà una ricca offerta sportiva e di svago, con corsi, attività organizzate ed eventi' - si legge in una nota.

'Prezzi e gratuità per l’accesso sono stati concordati preventivamente con il Comune di Palagano, al fine di favorire al massimo la fruibilità dei servizi.

Augurando ai nuovi gestori una stagione fortunata e ricca di soddisfazioni, ringraziamo gli uffici comunali per aver completato celermente gli iter di affidamento della struttura'


Da lunedì 10 luglio chiude il ponte di Savoniero


Sono iniziati i lavori di manutenzione straordinaria del ponte di Savoniero sul torrente Dragone, lungo la strada provinciale 28, che comporteranno sul tratto il divieto totale al transito per due mesi, a partire da lunedì 10 luglio 2023.

Nonostante la chiusura del ponte, il Comune di Palagano rimane ovunque facilmente accessibile grazie alle strade alternative che garantiscono sempre i collegamenti.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati