'Come è noto, la proprietà dell’immobile è di una società il cui capitale è interamente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e precisamente INVIT SGR (Investimenti Italiani Immobiliari) con la conseguenza che il Governo ha tutte le possibilità politiche, organizzative e quindi gli strumenti per superare tutto questo. E’ solo una questione di scelte. La destra modenese, finalmente, ha ritenuto di interessare il (proprio) Governo evidenziando come la scelta non sia più sostenibile dimenticandosi, però, di ricordare al Sottosegretario che l’edificio era, e ben può ritornare ad essere, uno studentato come propone il PD modenese - chiude Carpentieri -.
Non è chiaro, però, se il Governo intenda accogliere la richiesta del territorio e dare risposte ai cittadini del Quartiere, riportando funzioni più consone come uno studentato, oppure intenda continuare con la politica delle concentrazioni dei migranti in zone così densamente abitate della nostra città'.'Se la destra modenese si limita, come sempre, ad abbaiare alla luna senza mai proporre una soluzione che risponda alle richieste, ormai divenute suppliche dei residenti, il PD di Modena ha le idee chiare: Il Palazzo di Via delle Costellazioni deve ritornare ad essere uno studentato. Non sono più sostenibili CAS come questo ove si concentrano, in spazi ridotti e densamente abitati, centinaia di migranti ma bisogna puntare sull’accoglienza diffusa che permette di gestire le persone accolte, formarle, lavorando per un loro inserimento con il territori. Ai cittadini, non solo della zona, lasciamo ogni opportuna valutazione'.



