“Il sindaco di Fanano Stefano Muzzarelli già in Campagna elettorale, disse che “il Cau rappresentava la nuova interfaccia dei servizi sanitari del territorio montano, più efficienti e a misura delle esigenze dei nostri paesi, ottimizzando le risorse umane e dando valore ai tanti lavori di ristrutturazione che stiamo realizzando da anni” – continua Pelloni -. Anche l’assessore regionale Donini rassicurò sul fatto che il servizio sarebbe migliorato rispondendo alle perplessità dei sindaci sul cosiddetto servizio di guardia medica ‘a scacchiera’. Oggi invece ci arrivano segnalazioni di chiusura del Cau nel fine settimana, proprio quando vi sono più turisti in Appennino. Davvero non basta pensare che sia sufficiente la presenza di una guardia medica, perché è esattamente questo scenario che il Cau avrebbe dovuto scongiurare. La realtà è questa: il presidente Bonaccini è già volato a Bruxelles mandando la Regione a elezioni anticipate e l’assessore Donini, al pari dell’ex ministro Speranza, impegnato a scrivere libri sul Servizio sanitario nazionale mentre addirittura (a differenza del ministro) è ancora in carica, mette in secondo piano le responsabilità collegate al suo importante ruolo”.
Pelloni: ‘Cau Fanano, già tradita la promessa di servizio 7 giorni su 7’
‘Intanto il presidente Bonaccini è già a Bruxelles e l’assessore Donini presenta libri come Speranza’
“Il sindaco di Fanano Stefano Muzzarelli già in Campagna elettorale, disse che “il Cau rappresentava la nuova interfaccia dei servizi sanitari del territorio montano, più efficienti e a misura delle esigenze dei nostri paesi, ottimizzando le risorse umane e dando valore ai tanti lavori di ristrutturazione che stiamo realizzando da anni” – continua Pelloni -. Anche l’assessore regionale Donini rassicurò sul fatto che il servizio sarebbe migliorato rispondendo alle perplessità dei sindaci sul cosiddetto servizio di guardia medica ‘a scacchiera’. Oggi invece ci arrivano segnalazioni di chiusura del Cau nel fine settimana, proprio quando vi sono più turisti in Appennino. Davvero non basta pensare che sia sufficiente la presenza di una guardia medica, perché è esattamente questo scenario che il Cau avrebbe dovuto scongiurare. La realtà è questa: il presidente Bonaccini è già volato a Bruxelles mandando la Regione a elezioni anticipate e l’assessore Donini, al pari dell’ex ministro Speranza, impegnato a scrivere libri sul Servizio sanitario nazionale mentre addirittura (a differenza del ministro) è ancora in carica, mette in secondo piano le responsabilità collegate al suo importante ruolo”.
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