Lo ha detto il consigliere regionale della Lega Emiliano Occhi, a margine dell’informativa dell’assessore Donini sulla delibera “Interventi straordinari di indirizzo per la riorganizzazione dell’assistenza specialistica per il contenimento dei tempi di attesa”.
“Non ci troviamo quindi di fronte ad un piano in realtà straordinario regionale: è un piano regionale che rientra in un'ottica di abbattimento delle liste d'attesa nazionale. Ed è curioso che solo qualche mese fa la maggioranza abbia sottoscritto un documento che chiedeva di utilizzare queste risorse esclusivamente sul pubblico mentre ora scopriamo che per questo incremento del 20% delle prestazioni di visite specialistiche la Regione chiederà un ulteriore contributo anche al privato accreditato svelando il vero volto della maggioranza Bonaccini, che demonizza il privato accreditato per poi rivolgervisi puntualmente”.
Il leghista denuncia infatti “l'incoerenza della maggioranza emiliano-romagnola, che ora si appella al privato accreditato nonostante abbia precedentemente votato contro l'utilizzo delle risorse per la sanità pubblica”.
Ma non solo: Occhi critica l'assessore Donini per aver annunciato in conferenza stampa il piano per tagliare le liste d'attesa senza consultare l'assemblea regionale. “L'assessore Donini, due giorni fa nel corso di un incontro con la stampa ha delineato il piano taglia liste-d'attesa “bruciando” così una tematica molto rilevante per il nostro territorio che, in realtà, doveva essere discussa oggi. Nonostante la scarsa considerazione che l'assessore alla Sanità ha per la commissione Sanità, come posso assicurare sin da ora che come Lega monitoreremo e, soprattutto, approfondiremo con attenzione il tema, prendendo atto per l’ennesima volta che l’assemblea legislativa viene puntualmente calpestata” conclude Occhi.



