'Inoltre nella fase transitoria il concessionario dovrà garantire l’espletamento e gli standard qualitativi dei servizi in essere al momento del passaggio di gestione - continua Rossini -. L’amministrazione anziché farsi parte attiva per ottenere l’adempimento del contratto ha chiesto e continua a chiedere servizi aggiuntivi che sono già costati ai modenesi da gennaio 2023 un milione e 200 mila euro che vanno ad aggiungersi al corrispettivo del servizio riconosciuto al gestore. L’amministrazione è forte con i deboli e debole con i forti, intransigente con i cittadini, accondiscendente con Hera. Non resta che prendere atto che il porta a porta non funziona, che le zone ad alta densità abitativa non possono trovarsi immerse da rifiuti lasciati esposti lungo le strade, che i centri storici e le vie limitrofe vanno salvaguardate dal degrado che abbiamo visto proliferare in città negli ultimi mesi. Occorre fare un passo indietro come ha già fatto la vicina Bologna'.
'Porta a porta a Modena, ora basta: serve retromarcia come a Bologna'
Rossini: 'Amministrazione subisce le inadempienze del gestore addossando tutte le responsabilità ai cittadini'
'Inoltre nella fase transitoria il concessionario dovrà garantire l’espletamento e gli standard qualitativi dei servizi in essere al momento del passaggio di gestione - continua Rossini -. L’amministrazione anziché farsi parte attiva per ottenere l’adempimento del contratto ha chiesto e continua a chiedere servizi aggiuntivi che sono già costati ai modenesi da gennaio 2023 un milione e 200 mila euro che vanno ad aggiungersi al corrispettivo del servizio riconosciuto al gestore. L’amministrazione è forte con i deboli e debole con i forti, intransigente con i cittadini, accondiscendente con Hera. Non resta che prendere atto che il porta a porta non funziona, che le zone ad alta densità abitativa non possono trovarsi immerse da rifiuti lasciati esposti lungo le strade, che i centri storici e le vie limitrofe vanno salvaguardate dal degrado che abbiamo visto proliferare in città negli ultimi mesi. Occorre fare un passo indietro come ha già fatto la vicina Bologna'.
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