
'Il fallimento della raccolta differenziata – continua Pulitanò – mostra le inadempienze di un’amministrazione comunale che, invece di pensare agli interessi dei cittadini, ha deciso di strizzare l’occhio al colosso bolognese Hera. Mi preme sottolineare, inoltre, che le operazioni straordinarie che l’azienda sta mettendo in campo in vista della campagna elettorale della sinistra modenese, si stanno rivelando inutili e non contribuiscono in alcun modo a rendere più efficiente il servizio. Arrivano costantemente segnalazioni anche da parte di chi ha aderito al porta a porta condominiale, ospitando i cassonetti all’interno dei cortili che spesso vengono dimenticati e trasformati in porcilaie'.
'Ormai – la conclusione del coordinatore provinciale Fdi – abbiamo segnalato questo problema decine di volte, ma in tal senso, l’amministrazione non ha avviato nessun dialogo proficuo. A Modena, i sacchi della spazzatura abbandonati qua e là fanno parte dell’arredo cittadino: di certo non è un bel biglietto da visita per i turisti che vengono a visitare la nostra città. Fin dai primi giorni in cui si annunciò questo sistema, Fratelli d’Italia si è schierata contro questa modalità, portando istanze che potessero far correggere il tiro in una fase, quella iniziale, dove ancora era presente uno spazio di manovra che evitasse di giungere alla situazione vergognosa di sporcizia in cui ci troviamo ora. Al momento, l’unica soluzione possibile per ripristinare il decoro a Modena, è un cambio di rotta alle prossime elezioni dal momento che la promessa del candidato del PD, Mezzetti, è solamente una mossa propagandistica che non potrà trovare riscontro nella realtà visto che è sostenuto anche da Movimento 5 Stelle e Verdi, ancora più integralisti in tema di raccolta differenziata'.



