'Ciò che emerge con estrema chiarezza è il notevole peggioramento della nostra provincia, che passa da decima a tredicesima su 107 nella graduatoria generale, con risultati particolarmente negativi in alcune categorie di fondamentale importanza. Abbiamo tra i peggiori indici di criminalità di tutta Italia, tanto che in termini di sicurezza siamo al 92esimo posto, con un calo di ben undici posizioni - ha continuato Bosi -. Non ci stancheremo mai di farlo presente alla maggioranza: la situazione è grave e i numeri sono preoccupanti soprattutto per quanto riguarda i reati contro il patrimonio – borseggi e furti in abitazione in primis – e contro la persona, con un’altissima percentuale di violenze sessuali: problemi seri che minano la vivibilità di Modena e la serenità dei modenesi. Male anche la “Sicurezza sociale”, categoria in cui il nostro territorio sprofonda a causa dei troppi infortuni mortali sul lavoro. Per non parlare del “Sistema salute” in cui ci piazziamo 90esimi: ci vantiamo tanto dell’eccellenza della sanità locale, ma come si può definire eccellente un sistema in cui mancano i posti letto, si registra una forte carenza di strumentazioni diagnostiche e ci sono tempi di attesa infiniti per le visite? Anche su questo fronte si dovrebbero fare investimenti per migliorare la situazione, rendendo la salute dei modenesi una priorità. Penso che Modena e i suoi cittadini meritino di più - ha concluso Bosi -. E’ ora che la maggioranza si metta d’impegno per una svolta che vada ad affrontare le reali criticità che in questo 2023 hanno reso la nostra città – sia oggettivamente che nell’immagine nazionale – peggiore dello scorso anno'.
'Qualità della vita, calo prevedibile data la mancanza di sicurezza'
Modena perde tre posizioni nel rapporto di ItaliaOggi sulla qualità della vita nelle diverse province dello Stivale
'Ciò che emerge con estrema chiarezza è il notevole peggioramento della nostra provincia, che passa da decima a tredicesima su 107 nella graduatoria generale, con risultati particolarmente negativi in alcune categorie di fondamentale importanza. Abbiamo tra i peggiori indici di criminalità di tutta Italia, tanto che in termini di sicurezza siamo al 92esimo posto, con un calo di ben undici posizioni - ha continuato Bosi -. Non ci stancheremo mai di farlo presente alla maggioranza: la situazione è grave e i numeri sono preoccupanti soprattutto per quanto riguarda i reati contro il patrimonio – borseggi e furti in abitazione in primis – e contro la persona, con un’altissima percentuale di violenze sessuali: problemi seri che minano la vivibilità di Modena e la serenità dei modenesi. Male anche la “Sicurezza sociale”, categoria in cui il nostro territorio sprofonda a causa dei troppi infortuni mortali sul lavoro. Per non parlare del “Sistema salute” in cui ci piazziamo 90esimi: ci vantiamo tanto dell’eccellenza della sanità locale, ma come si può definire eccellente un sistema in cui mancano i posti letto, si registra una forte carenza di strumentazioni diagnostiche e ci sono tempi di attesa infiniti per le visite? Anche su questo fronte si dovrebbero fare investimenti per migliorare la situazione, rendendo la salute dei modenesi una priorità. Penso che Modena e i suoi cittadini meritino di più - ha concluso Bosi -. E’ ora che la maggioranza si metta d’impegno per una svolta che vada ad affrontare le reali criticità che in questo 2023 hanno reso la nostra città – sia oggettivamente che nell’immagine nazionale – peggiore dello scorso anno'.
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