'Già, infatti, nel novembre del 2022- ricorda Lega Modena - una delegazione aveva esposto all’assessore Alessandra Filippi tutti i possibili svantaggi del nuovo meccanismo “Porta a Porta” segnalando altresì per iscritto il necessario ripristino dei cassonetti in una versione più aggiornata. A fronte di tale documento, redatto da Mario Mirabelli, e presentato dal capogruppo Giovanni Bertoldi, l’assessore Filippi si era impegnata con la segretaria Caterina Bedostri di promuovere l’intera questione in giunta, cosa che peraltro non è mai avvenuta'.
'Prendiamo piacevolmente atto che le proposte del candidato Massimo Mezzetti ricalcano quelle da mesi avanzate da Forza Italia in Consiglio comunale. Anche se con una sola grande differenza. Noi al governo di questa città avremmo la possibilità di imprimere davvero una svolta, Mezzetti, candidato PD, no' - afferma il consigliere Capogruppo di Forza Italia Piergiulio Giacobazzi.
'Dichiarazioni di intenti e promesse di cambiamento come quelle di Mezzetti possono valere al massimo per rendere ancora più dolce e convinto l'abbraccio con il Movimento 5 stelle, ma non certo per convincere i cittadini che da troppo tempo stanno subendo danni e disagi di clamorosi sbagli. I modenesi sanno bene che un sindaco di sinistra, al di là dell'esito elettorale, non avrà né la possibilità né la libertà di dare discontinuità ad un sistema che sul tema dei rifiuti pone al primo posto gli interessi del gestore a quelli dei cittadini'.



