Così in una nota il Circolo Giovani Democratici Modena Città.
'Nonostante la fase di transizione possa nascondere insidie e difficoltà “fisiologiche” derivanti da un cambio radicale nel conferimento dei rifiuti, crediamo che tali problematiche debbano essere risolte quanto prima per poter garantire ai nostri concittadini un servizio di elevata qualità che sappia garantire adeguati standard di efficacia, in termini di performance della qualità e quantità dei rifiuti riciclati, e di efficienza rispetto al recupero dei rifiuti e alla pulizia della nostra città. Innanzitutto, crediamo sia necessario che Hera e le associazioni RTI, ad essa collegata, provvedano a risolvere quanto prima quelle problematiche oggettive, legate ai malfunzionamenti dei cassonetti smart o delle carte smeraldo, oltre che intervenire in una forte azione di ripristino del decoro e della pulizia della città. Riteniamo altresì opportuno che il gestore attui una campagna informativa straordinaria sul territorio volta ad ascoltare e a chiarire i dubbi dei cittadini per rendere questa fase un percorso veramente partecipato dalla cittadinanza tutta'.
'Solo attraverso un gioco di squadra tra istituzioni, gestori del servizio e comunità tutta sarà possibile raggiungere gli obiettivi auspicati. Gioco di squadra che la Destra modenese invece ha preferito non fare a scapito dei cittadini modenesi: speculando scientificamente sulle criticità oggettive per mere finalità elettorali quando poi essa stessa, alla prova del governo in altre realtà della nostra Provincia, è costretta a far fronte alle medesime difficoltà. Sintomo non solo che le difficoltà tecniche prescindono il colore politico, ma soprattutto che quelle soluzioni sbandierate non trovano sostegno nemmeno dai propri colleghi di partito.



