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Roccella difende La Russa, ma il pubblico non gradisce

Roccella difende La Russa, ma il pubblico non gradisce

'Penso che quello che fa arrabbiare e anche i motivi per cui sono stata contestata non sono tanto legati alla alle battaglie di oggi'


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'La Russa? È stato quello che ha proposto per la prima volta una manifestazione di soli uomini contro la violenza sulle donne, ricordando che è un problema non solo delle donne ma è un problema degli uomini. Quindi mi sembra questa già una risposta'. Il ministro per la Famiglia, Eugenia Roccella, risponde così al giornalista di Sky che le chiede un commento sull’accusa di violenza sessuale che sta travolgendo il figlio del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Una risposta che non è piaciuta al pubblico della manifestazione 'Il libro possibile' a Polignano a mare, in Puglia, dove la ministra stava presentando il suo libro 'Una famiglia radicale'. I contestatori dopo qualche ‘buu’ mentre Roccella esprimeva la sua opinione si sono alzati e se ne sono andati.

'Penso che quello che fa arrabbiare e anche i motivi per cui sono stata contestata non sono tanto legati alla battaglie di oggi - spiega il ministro a margine dell’evento - Secondo me viene proprio dal fatto che non non si accetta proprio l’idea che in democrazia possa vincere la destra. E in secondo luogo la destra deve essere cattiva, bigotta e sgradevole in tutti i modi possibili. Io sono una femminista felice di stare nel primo Governo guidato da una donna e non trovo assolutamente casuale che questa donna sia una donna di centrodestra penso che è una domanda che le donne di sinistra dovrebbero farsi'.

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