Al termine della serata una cittadina della Sacca impegnata nel controllo di vicinato riferisce al sindaco le problematiche del rione con 'spaccio di droga dalle scuole Marconi', del 'degrado generalizzato nonostante gli interventi edilizi' e della difficoltà a 'parlare con l'assessore Bosi o col sindaco su Facebook venendo bloccati solo per il fatto di esporre in modo razionale i problemi che ci sono', invitando il sindaco a 'venire in quartiere' a 'parlare con i cittadini visto che anche noi paghiamo le tasse'.
E Muzzarelli prende la parola: 'Non ho problemi a venire, vorrei andare dove non mi offendono tutti i giorni. Vado alle assemblee dove ci sono delle persone perbene che non offendono. Alla Sacca mi sono sentito offeso e devo ancora disintossicarmi. Quella sera al pala roller non c'era un cittadino, c'erano decine di cittadini che offendevano regolarmente, che urlavano come dei matti e che offendevano regolarmente il sindaco. Lo ricordo bene'. Il riferimento è alla serata del 9 marzo del 2022, quando alla polisportiva Sacca si ritrovano più di 300 cittadini all'incontro “La Sacca in trasformazione. Dopo l’emergenza Covid si parla di futuro e prospettive per il quartiere” voluto da Quartiere 2 e Amministrazione comunale per illustrare i progetti in corso. Serata difficile per l'amministrazione, tanto che finisce per catalizzarsi sul maxi polo logistico Conad, progetto edilizio che vede raccogliere la contestazione della Sacca di fronte a un intervento non condiviso coi cittadini.
Toni sempre più aspri al punto che il sindaco lascia l'incontro, e che lo stesso primo cittadino ricorda a distanza di un anno e mezzo, lunedì 9 ottobre: 'Devo ancora disintossicarmi da quella serata. Quando mi sono disintossicato dopo vengo', ricordando inoltre l'episodio avvenuto davanti alla scuola di via Anderlini quando 'c'era della gente davanti alla scuola di mia figlia che offendeva'.
Marco Amendola



