'Abbiamo votato contro questo bilancio sanitario perchè non è normale che la Regione Emilia Romagna, col presidente Bonaccini e l'assessore Donini in testa, accetti che ci siano persone che aspettino in lista d'attesa per mesi per le visite specialistiche e che ci siano persone anziane che attendono nei corridoi dei pronto soccorso per essere visitati'. L'attacco diretto al sistema sanitario dell'Emilia Romagna arriva dal sindaco di Ferrara e ricandidato alle elezioni del 9 giugno, Alan Fabbri.
'Chi paga la sanità in questa Regione, chi sceglie i manager, è la giunta regionale - continua Fabbri -. Io continuerò a votare contro questo sistema perchè è una falsità che questa Regione abbia la sanità migliore d'Italia. Il nostro voto contrario al bilancio Ausl della provincia di Ferrara, so che non cambia nulla ed è un atto simbolico ma noi continueremo a dire no'.
Sanità, il sindaco di Ferrara smonta il 'modello Emilia'
'Continuerò a votare contro questo sistema perchè è una falsità che questa Regione abbia la sanità migliore d'Italia'
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