'Tale sentenza, la n.2532/2024 del 15 marzo 2024, arriva a seguito del ricorso in appello presentato nel 2018 dalla ditta, successivamente al respingimento da parte del TAR della sua richiesta di risarcimento, derivante dal mancato rispetto da parte del Comune di un accordo che garantiva alla ditta il pagamento del valore delle opere di interesse pubblico dalla stessa realizzate. Il Consiglio di Stato si è quindi pronunciato a favore della Società cavatrice, alla quale il Comune dovrà versare una somma di denaro corrispondente al valore delle opere che essa aveva realizzato sul territorio, come da accordo raggiunto con il Comune'.
'Infatti, l’amministrazione in carica in quegli anni aveva formulato un accordo con la Società per la concessione a svolgere le proprie attività estrattive dietro un compenso verso il Comune sia da denaro che da “opere compensative” di interesse pubblico, alcune delle quali, vennero effettivamente realizzate, prima ancora dell’inizio dell’attività estrattiva. L’amministrazione successiva (decennio 2009-2019), decise di interrompere ogni rapporto con tale società e di sciogliere unilateralmente l’accordo, senza corrispondere alcunché e, anzi, affermandosi parte danneggiata. La condanna arrivata nei giorni scorsi, obbliga invece il Comune di Savignano al pagamento delle suddette opere sul presupposto che la collettività ne ha effettivamente beneficiato. L’attuale amministrazione comunale si trova quindi un’eredità scomoda: dovrà estinguere un debito passato, frutto delle scelte di due amministrazioni con visioni politiche opposte, con un impegno per le casse comunali di oltre mezzo milione di euro. Somma che in parte sarà coperta dal “fondo contenzioso”, un fondo previsto da legge e presente nel bilancio comunale (fortunatamente tenuto inalterato durante questi cinque anni), volto a fronteggiare tali eventualità, mentre la restante cifra a copertura della condanna, andrà reperita dal bilancio comunale - chiude il Comune -.
Nella foto una immagine generica di cava nel comune di Savignano, non collegata ai fatti descritti



