Il presidio è iniziato questa mattina dalle 10 in piazza Grande. Tra i presenti anche alcuni bambini, anche loro con bandiere Cgil e addirittura con in mano manifesti contro il ministro Salvini (foto sotto). Presidio organizzato in due momenti. Alla mattina con i rappresentanti sindacali ed i lavoratori aderenti alla Cgil e al pomeriggio con i rappresentanti e lavoratori Uil, guidati dal coordinatore di area Modena e Reggio Roberto Rinaldi.

'Da diversi mesi, e ormai da 2 anni, portiamo avanti la mobilitazione unitaria di Cgil e Uil per rivendicare un modello alternativo e diverso di società da quello che stiamo vivendo – ha spiegato Daniele Dieci segretario Cgil Modena - la manovra Finanziaria del Governo peggiora le condizioni dei lavoratori e pensionati che rappresentiamo: si va in pensione più tardi, si guadagna meno, non ci sarà 1 euro in più nelle buste paga dei lavoratori, si taglia su sanità e scuola e su tutti i finanziamenti per la sicurezza sul lavoro, sul traporto pubblico. Non contrasta il precariato. Non è la società che vogliamo. Il nostro modello di Pese è completamente antitetico a quello delineato dalla legge Finanziaria, non risponde alle esigenze delle persone”. “Questo Governo non propone una visione alternativa – prosegue Dieci - aumenta il precariato, tagliano sanità pubblica, scuola, pubblico impiego, sicurezza sul lavoro, sono più di 700 le vittime sul lavoro da inizio anno, non ci basta lasciar fare all’impresa, vogliamo realizzare un’idea alternativa di società e mettere al centro della vita delle persone'.




