Una iniziativa che di fatto ne apre una serie organizzate a Modena pro-palestina nel fine settimana. Sabato 18 novembre alle ore 15 in Largo Sant’Agostino a Modena, il Gruppo Bisabr, nato a Modena nel 2016, per volontà di giovani musulmani di seconda e terza generazione, ha indetto manifestazione dichiaratamente 'pacifica per denunciare l’assedio e i bombardamenti sui civili, per fermare il massacro e per la riapertura dei valichi, dei corridoi umanitari, nel rispetto della vita umana e della libertà e dignità del popolo palestinese'. 'Esprimiamo la più totale condanna contro ogni forma di terrorismo, di violenza, di aggressione e di rappresaglia verso la popolazione civile. Chiediamo alle forze politiche democratiche, alle istituzioni nazionali e alla comunità internazionale ogni possibile sforzo perché tacciano le armi e siano evitate nuove vittime civili. Affinché si possano mandare cibo, acqua, farmaci, per sopperire alle necessità primarie dei civili che vivono nella Striscia di Gaza' - affermano gli organizzatori.
La Palestina al centro anche dell'incontro di domenica domenica 19 novembre, alle 18, alla Sala Giacomo Ulivi di via Ciro Menotti a Modena. Saranno presenti Stefania Ascari, deputata del Movimento 5 Stelle e Moni Ovadia, attore, cantante e scrittore, mentre interverranno in collegamento Sabrina Pignedoli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle ed Elena Basile, ex ambasciatrice d’Italia in Svezia e in Belgio.
'I civili a Gaza stanno affrontando una catastrofe umanitaria senza fine. Secondo il report dell’ONU, nella striscia di Gaza, in un mese di conflitto, un milione e mezzo di persone ha dovuto abbandonare la propria casa' - affermano gli organizzatori. 'Oltre 11mila persone sono morte, tra queste più di 5mila bambini.



