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Sicurezza Modena, Bosi: 'Serve assessore specifico'

Sicurezza Modena, Bosi: 'Serve assessore specifico'

'Attualmente la delega l’ha il sindaco ma è evidente che il primo cittadino non riesce a gestire a dovere la miriade di impegni che il suo ruolo prevede'


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'Attualmente la delega l’ha il sindaco ma è evidente che il primo cittadino non riesce a gestire a dovere la miriade di impegni che il suo ruolo prevede, specialmente se tra questi rientra proprio la questione sicurezza, che sul nostro territorio – come ormai da tempo è ben visibile a tutti – è particolarmente spinosa. Tra soggetti poco raccomandabili che si rendono protagonisti di episodi di spaccio, estorsioni o rapine, stranieri irregolari che nella migliore delle ipotesi bivaccano per la città, baby gang che spadroneggiano in centro e non solo, come possono i normali cittadini girare tranquilli per Modena? Ecco perché in occasione di questo consiglio comunale tematico ho deciso di presentare una mozione ad hoc per chiedere l’istituzione di un assessorato specifico alla sicurezza, in modo tale da assegnare ad una figura appositamente creata la gestione di questo aspetto così fondamentale per il benessere generale della comunità'. Alberto Bosi, segretario Regionale di Alternativa Popolare, ha spiegato oggi le ragioni che l’hanno portato ad avanzare questa proposta al consiglio, soffermandosi sulla necessità di una carica del genere.

'Ho perso il conto delle volte in cui ho riportato al centro dell’attenzione la sicurezza dei modenesi, anche alla luce dei numerosissimi fatti di cronaca di cui continuamente ci raccontano i media.
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Negli anni non mi sono limitato a denunciare le criticità, ma ho stilato e presentato mozioni e ordini del giorno di ogni genere a riguardo, eppure sono stati tutti bocciati, fondamentalmente per antipatie politiche che non tenevano minimamente conto della situazione reale” ha proseguito Bosi. “Avevo chiesto, per esempio, di introdurre i vigili di quartiere – ovvero agenti con compiti di controllo nelle diverse circoscrizioni della città – per avere una Modena più tranquilla e tutelata, ma ci è stata negata; come pure avevo chiesto di dotare le forze dell’ordine – e in particolare la polizia penitenziaria – del taser quale deterrente e strumento di difesa, ma anche in quel caso mi sono dovuto scontrare con il no della maggioranza. Addirittura dopo l’efferato omicidio avvenuto quest’estate in Corso Vittorio Emanuele avevo chiesto che il sindaco lasciasse la delega alla sicurezza, ma da allora nulla è cambiato. Ecco perché non ho intenzione di farmi sfuggire questa ulteriore occasione per tentare di migliorare la situazione modenese con quest’ultima proposta in ordine di tempo - ha concluso Bosi -. Serve un apposito assessore alla sicurezza che si dedichi completamente a questo aspetto così fondamentale per la comunità, e serve il prima possibile.
Spero solo che tutti si rendano conto che questa non è una questione di poco conto, quanto piuttosto una vera priorità'.
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