'Si evidenzia una visione miope e arcaica da parte del Comandante del corpo che continua ad impiegare male le risorse di cui dispone impiegandole in servizi che poco o nulla hanno a che fare con la formazione e la professionalità di cui dispongono gli appartenenti al corpo cittadino. Nel caso specifico, gli agenti della Zona Due, ogni mattina, gli stessi, si dividono per coprire due scuole: le Gramsci di strada Albareto e le Bersani sempre sulla stessa via, ‘separando’ la pattuglia e lasciando uno dei due agenti da solo e senza auto nell’attesa del termine del servizio, bloccando gli operatori che non possono essere utilizzati né per il pronto intervento, né per l’ausilio all’altra pattuglia della zona che comunque rimane bloccata nella prima parte della mattinata alle scuole Marconi di via Canaletto, lasciando tutta la zona, di fatto, scoperta - continua Negrini -. Per questo motivo, nell’orario in cui è avvenuta l’aggressione nessuna pattuglia della Polizia Locale della zona era disponibile. Proprio per evitare questi episodi, Fratelli d’Italia ha proposto tramite una mozione in Consiglio comunale, bocciata dalla sinistra, l’inserimento della figura del ‘nonno vigile’ da impiegare negli attraversamenti scolastici così da liberare risorse importanti da impiegare in servizi più idonei e al passo con i tempi moderni predisposti a riservare una maggiore attenzione nel monitoraggio del territorio e al contrasto alle attività illecite'.
'Alla luce di quanto è successo, chiediamo nuovamente che sia introdotta la figura del ‘nonno vigile’, presente e molto apprezzata in tantissime città, alcune di queste, tra l’altro, guidate da sindaci di sinistra. Non credo sia necessario evidenziare come in questo periodo sia necessario impiegare tutte le forze possibili nella tutela dell’interesse pubblico e dei modenesi.



