Articoli Politica

Soumahoro torna a Modena: 'Qui per verificare condizione detenuti'

Soumahoro torna a Modena: 'Qui per verificare condizione detenuti'

'Vi sono 454 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 372. Quasi il 70% di questi sono detenuti stranieri'


1 minuto di lettura

'Stamattina ho fatto visita al carcere S. Anna di Modena per verificare la condizione delle persone detenute e del personale che, ogni giorno, convive con le complessità di questo luogo'. Lo dichiara Aboubakar Soumahoro, deputato eletto alla Camera nel collego 2 - Emilia Romagna, oggi in visita alla casa circondariale.

'Vi sono 454 detenuti a fronte di una capienza regolamentare di 372. Quasi il 70% di questi sono detenuti stranieri. Molti di loro sono preoccupati per il reinserimento socio-lavorativo dopo la detenzione – dichiara Soumahoro -. Vi è una carenza di funzionari pedagogici che, come rileva l'associazione Antigone, sono solamente tre per 454 detenuti. Ritengo fondamentale, da parlamentare, continuare a visitare questi luoghi che dovrebbero essere di restringimento della libertà; non dimentichiamo che la pena deve avere soprattutto una funzione rieducativa, come scritto nel 3° comma dell'articolo 27 della Costituzione, il quale sancisce che: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato”. Verificare, anche attraverso le visite, che questo articolo trovi piena applicazione, lo ritengo uno dei doveri più importanti di un parlamentare'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati