'Se è giusto richiamare le sentenze passate in giudicato per il 2 agosto, altrettanto doveroso è rispettare la sentenza della Cassazione penale che ha assolto per Ustica con formula piena tutti i generali accusati di tradimento, bollato come da fantascienza o degno di un film giallo la fantasiosa teoria del missile e della battaglia aerea (di cui esistono 34 versioni diverse), con agli atti la perizia di 1400 pagine firmata dagli undici più famosi esperti mondiali in incidenti aerei, che hanno accertato che l'esplosione di una bomba a bordo provocò l'abbattimento dell'aereo - continua Giovanardi -. Il signor Bolognesi dovrebbe spiegare perchè l'esplosione di una bomba in una stazione è una immane tragedia (concordo con lui) e una bomba che fa esplodere un aereo sarebbe invece un depistaggio. Ricordo a Bolognesi che venni convocato pubblicamente dal secondo Governo Conte ed informato del rischio di essere denunciato penalmente se avessi reso noto le carte, classificate segretissime per tutelare 'l'interesse nazionale', che avevo potuto consultare come membro della commissione di indagine sulla morte di Aldo Moro'.
'Quelle carte raccontano la impressionante escalation di minacce di rappresaglie palestinesi se non fosse stato scarcerato Abu Saleh, referente dell'organizzazione per la liberazione della palestina (Olp) a Bologna, arrestato nell'autunno del 1979 ad Ortona, mentre trasportava missili terra-aria. Il governo Draghi su nostra insistenza ha desecretato gran parte di quelle carte, 33 delle quali i servizi, non Giovanardi, hanno raccolto in una cartella intitolata 'Ustica', compresa quella del 27 giugno mattino in cui il colonnello Giovannone da Beirut informa il governo italiano del pericolo di un imminente attentato, a disposizione di tutti presso l'Archivio di Stato.



