'Un sindaco che si complimenta con chi ha organizzato un itinerante manifesto all’illegalità, al cui interno si consumava un evidente abuso di droga e alcool, senza tenere conto del rispetto della legge, si dovrebbe vergognare per il grave messaggio che lancia - attacca Negrini - Ci chiediamo se il sindaco sia a conoscenza del fatto che lo spaccio di sostanze sia un reato, che la detenzione di esse sopra una certa quantità sia anch’esso un reato, che la vendita abusiva di alcolici sia illegale e che lo è anche venderli ai minori; che l’organizzazione di eventi (perché di questo parla il sindaco utilizzando il termine festa, mascherata da manifestazione) sia disciplinata da una regolare licenza e un altrettanto importante regolamento a cui debbono sottostare tutti coloro i quali operano nel campo dell’organizzazione di eventi - afferma Negrini -. Alla luce di tutto questo ci domandiamo dove e quando si è manifestato lo sforzo degli organizzatori tanto apprezzato da Muzzarelli e come sia possibile che un sindaco, peraltro anche assessore alla sicurezza, non condanni i comportamenti irregolari avvenuti all’interno del corteo e anzi gratifichi pubblicamente chi quegli atti li ha commessi. Il punto più basso delle dichiarazioni, già raso terra, a cui ci ha abituato ultimamente il primo cittadino'.
'Le immagini e le riprese del corteo mostrano quanto ci sia poco della festa di cui parla Muzzarelli che dovrebbe vergognarsi per il terribile messaggio che lancia anche ai più giovani. La legalità deve essere il pilastro su cui si fonda il lavoro di un sindaco, che esso sia di destra o di sinistra. Ma quando si tratta di condannare il mondo dei centri sociali e affini, la sinistra tentenna e gioca al gioco delle tre carte tanto caro al Sindaco candidato naturale al ruolo di maestro dell’illusione mal riuscita - continua Negrini -. Basti pensare ai continui tentativi, compreso quello che riguarda questo specifico caso, di svincolarsi cercando di far passare il messaggio, credibile forse per un infante, che il sindaco non può nulla. Il sindaco può avere un atteggiamento diametralmente opposto a quello tenuto in questi giorni da Muzzarelli, volto a stringere il più possibile la forbice di movimento di queste ‘manifestazioni’ nell’interesse dell’economia della città, dei commercianti, degli ambulanti, del compartimento fieristico e dei modenesi tutti e dei
'Il primo cittadino è perennemente a conoscenza di quello che accade, incontra gli organizzatori, siede al tavolo per la sicurezza ed è inutile che racconti di non avere potere alcuno nascondendosi dietro ad un dito per poi riapparire in un bel tentativo di intestarsi i successi che, tra l’altro, nemmeno sono presenti in questo caso. Come al solito ci troviamo davanti alla mistificazione della realtà volta a nascondere ciò che è stato dannoso, declassando quello che non ha funzionato a danno collaterale sopportabile. Così non è. Non è sopportabile avere soggetti che defecano e urinano sui muri, chiese comprese. Non è sopportabile il vandalismo che passa anche attraverso l’imbrattare i muri compiendo atti senza significato alcuno figli della noia e della totale assenza di senso civico. Il successo di una manifestazione non si riscontra dal numero delle cariche di alleggerimento effettuate dagli agenti di pubblica sicurezza (a cui va, nuovamente, il nostro ringraziamento per essersi messi a disposizione con grade professionalità, al servizio dei cittadini in molti



