Nella 'partita' Aimag Solomita si muove su due piani politici strategici. Istituzionali e di partito. Da un lato quello di segreterio del partito esprime i sindaci nella maggioranza dei comuni soci Aimag, con diritto di indicare la linea anche agli amministratori del PD su determinate scelte strategiche da assumere a livello territoriale e, dall'altro, quello di sindaco del comune di Soliera. Chiamato ad esprimersi e ad assumere una posizione rispetto alla proposta Hera successivamente al termine, il 30 giugno prossimo, del patto di sindacato che garantisce e vincola il controllo totalmente pubblico della società.
Questione di non poco conto visto che la scelta dei comuni a guida PD, a partire da quello con maggiore rappresentanza in Aimag, ovvero Carpi, con il sindaco Bellelli a fine del doppio mandato e non più candidabile, potrebbe essere determinante nel fare passare una proposta favorevole ad Hera che vede la contrarietà, formalizzata anche in atti consiliari, di diversi comuni a guida PD della bassa modenese. Una partita importantissima, anche se giocata nel silenzio e pare nel disinteresse generale dell'opinione pubblica, tale anche in chiave elettorale oltre che per il futuro dell'ultima grande azienda puramente pubblica rimasta sul territorio. Con servizi d'eccellenza, a partire da quello della raccolta dei rifiuti porta a porta che ha portato i comuni dell'area nord gestiti ad essere primi in Emilia-Romagna, e tra i primi in Italia, per risultati. A distanza siderale dai risultati ottenuti da Hera. In sostanza sulla segreteria del PD, che ufficialmente per ora non prende posizione, cadrebbe comunque anche la responsabilità anche di una non scelta. In soldoni se il PD volesse, avrebbe la possibilità di sospendere, opure non consentire, con una presa di posizione rispetto ai propri sindaci, compreso Carpi, di fermare il tentativo di scalata interno di Hera al cuore gestionale e operativo di Aimag, e sanando quella frattura sempre più evidente, tra molti sindaci della bassa di cui diversi PD e del basso mantovano (che vorrebbero frenare o bloccare l'ingresso di Hera nel controllo operativo della società), da quelli delle Terre d'Argine di cui fanno parte sia Carpi che, appunto, Soliera.
Anche se non sarebbe questo, o solo questo, il motivo dei dubbi e della non posizione assunta ufficialmente dal provinciale del Partito Demoratico: 'Aspettiamo l'assemblea programmata per giovedì e seguiamo con particolare attenzione la delicata situazione in cui si trova l'azienda dal punto di vista dei bilanci' - afferma Solomita. Su quelli peserebbe anche la vicenda finita in tribunale a Ferrara, relativa alla ristrutturazione del debito di Soenergy, società acquisita da Sinergas, controllata di Aimag. Per Solomita 'una 'spada di Damocle' molto pesante sui conti del gruppo, almeno fino a quando non ci sarà chiarezza sull'esito della procedura concordataria'
Gianni Galeotti


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