'Piuttosto – continua Solomita - il personale in questi ultimi anni è cresciuto, ma non solo: per quanto riguarda il dato modenese, il Policlinico è un’eccellenza regionale e nazionale, che non deve assolutamente venire meno. Il Pd difende tutta la sanità: sia quella territoriale, sulla quale si sta investendo e sulla quale occorre sempre di più accelerare, ma anche su quella ospedaliera, che non deve e non può mancare. Non a caso l’Azienda ospedaliero universitaria di Modena è una delle strutture che determinano il saldo attivo della mobilità sanitaria, che fa sì che presso di noi vengano a curarsi i cittadini di tutta Italia'.
'In quanto al dato politico – conclude il Segretario Dem – credo che le forze che nel Paese sono all’opposizione al governo della destra, e hanno condiviso la giusta battaglia contro i tagli del Governo, ci aspettiamo siano al nostro fianco per sostenere questa vertenza, su cui si giocherà la tenuta di un sistema sociale equo e di un servizio sanitario universalistico. Non è un caso se è proprio dalla nostra regione che è partita la richiesta al Parlamento di portare la spesa sanitaria al 7,5% del Pil e rimuovere i vincoli alle assunzioni e alla spesa di personale. Sul territorio non serve, dunque, aprire allarmi ingiustificati e che non hanno ragione di esistere: occorre invece concentrarci e unire le forze, tutti insieme, perché abbiano la maggior forza possibile le richieste di più accessi alla formazione dei medici, rivedendo profondamente i requisiti di accesso alle facoltà di medicina, più personale assunto e maggiori investimenti'.
Nella foto Zanca e Solomita. In mezzo a loro il candidato Pd-Azione Mezzetti




