Muzzarelli, ultimo atto: accordo con comunità islamica per ampliamento moschea, proroga concessione gratuita al 2063 e finanziamento da 235mila euro
CAFFE' L'ANTICO DANTE CAGLIARI
La Pressa redazione@lapressa.it Notizie su Modena e Provincia
Logo LaPressa.it
Facebook Twitter Youtube Linkedin Instagram Telegram
CAFFE' L'ANTICO DANTE CAGLIARI
articoliPolitica

Muzzarelli, ultimo atto: accordo con comunità islamica per ampliamento moschea, proroga concessione gratuita al 2063 e finanziamento da 235mila euro

La Pressa
Logo LaPressa.it

Il 4 giugno la riunione di giunta per il via libera al protocollo di intesa sul progetto da 2,3 milioni di euro, al quale il Comune si impegna a contribuire con risorse umane, tecniche e una base, incrementabile, di 235mila euro


Muzzarelli, ultimo atto: accordo con comunità islamica per ampliamento moschea, proroga concessione gratuita al 2063 e finanziamento da 235mila euro
Paypal
Da anni Lapressa.it offre una informazione libera e indipendente ai suoi lettori senza nessun tipo di contributo pubblico. La pubblicità dei privati copre parte dei costi, ma non è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge, e ci segue, di darci, se crede, un contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di modenesi ed emiliano-romagnoli che ci leggono quotidianamente, è fondamentale.

Un atto estremo, sia sul fronte politico che amministrativo. Come ultimo atto, istituzionalmente inopportuno e fuori tempo massimo, ad oltre un mese dallo stop dell'attività del consiglio comunale e a poche ore dal voto, la giunta a guida PD di Giancarlo Muzzarelli, si riunisce per dare il via libera ad un protocollo di intesa con la comunità islamica (che da anni ha in concessione gratuita l'immobile di proprietà del Comune di via delle Suore sede del culto islamico), dalle conseguenze importantissime sotto il profilo del futuro non solo di un immobile ma di una intera area della città.

Il 4 giugno, il sindaco ormai ex, decide con un atto politico che non ha precedenti soprattutto in campagna elettorale, di scegliere di prorogare il diritto di utilizzare gratuitamente l'area e gli immobili di proprietà comunale, non per i prossimi 10 anni, come inizialmente previsto nella concessione rinnovata nel 2022 e in scadenza nel 2033, ma per i successivi 30 anni, ovvero fino al 31 maggio 2063, con la facoltà di rinnovo per ulteriori 20 anni, ovvero 2083.

Sempre a titolo gratuito. Nelle ultime ore di mandato, lo ripetiamo ad attività amministrativa che da tempo era e doveva rimanere nell'ambito della gestione delle funzioni ordinarie, escludendo ed evitando atti di indirizzo politico, il sindaco Muzzarelli forza la mano e decide di formalizzare uno degli atti politici e di indirizzo più pesanti degli ultimi anni. Ovvero l'impegno, non solo a concedere a titolo gratuito area e immobile pubblico alla comunità islamica, per i decenni a venire, ma anche al contribuito economico e tecnico per procedere ad un grande progetto di ampliamento e riqualificazione. Altro che progetti partecipati con i cittadini. La delibera è del 4 giugno e viene pubblicata in albo pretorio il giorno 7, venerdì, a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale. Di fatto inappellabile sul piano amministrativo e incontestabile, nei tempi, sul piano politico.


Lo ripetiamo: l'atto politicamente ed istituzionalmente estremo che peserà da subito sulla nuova amministrazione che uscirà delle urne, sarebbe tale anche solo se si limitasse alla proroga della concessione per l'utilizzo gratuito dell'immobile dal 2033 al 2063. Invece c'è di più: perché nella riunione di giunta delle ore 10 del 4 giugno scorso nel protocollo di intesa del Comune di Modena con la comunità islamica c'è il via libera al progetto di ristrutturazione dell'area e del fabbricato alloggi e del complesso immobiliare di proprietà del Comune per un ammontare di 2,3 milioni di euro, per la maggior parte a carico della comunità islamica, ma per 235.000 euro più Iva a carico del Comune, ovvero dei cittadini modenesi. Impegno economico incrementabile in relazione anche al possibile ampliamento dello stesso complesso immobiliare. Impegno diretto al quale si sommeranno impegni indiretti del Comune stesso nel momento in cui con le proprie strutture tecniche e con le proprie risorse parteciperà alle fasi progettuali. Il tutto sopra la testa anche di un consiglio comunale da oltre un mese sospeso nella attività e soprattutto nella discussione degli atti politici.

Varianti urbanistiche ed atti procedimentali dovranno passare dal Consiglio Comunale (che nascerà dalle urne dell'8 e 9 giugno), per l'approvazione (nota a margine l'assessore all'urbanistica Vandelli era l'unico assessore non presente alla riunione di giunta), ma il percorso, l'indirizzo e soprattutto gli impegni dell'amministrazione sono stati assunti. Dal sindaco Muzarelli, a tre giorni dal voto. Aspetto che costituisce un'altra, per non dire l'ennesima, anomalia, vera e propria forzatura politica da parte del sindaco tra poche ore ex.

Se qualcuno pensava che le forzature politiche di Giancarlo Muzzarelli si fossero fermate alle nomine in extremis dei presidenti di Seta e del vicepresidente di Hera (ritenute una forzatura anche a parte di Mezzetti), si sbagliava. L'ultimo atto politico con il quale Muzzarelli sarà ricordato come sindaco è l'accordo con la comunità islamica per trasformare definitivamente (la prospettiva potenziale al 2083 è di fatto una prospettiva definitiva), una area comunale della città nel più grande e più importante centro di culto islamico della provincia e non solo. Eredità politica che costituirà un nuovo, pesante, vincolo di mandato, a chiunque governerà la città.

Gianni Galeotti

Gianni Galeotti
Gianni Galeotti

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consiglie..   Continua >>


 


e-work Spa
Politica - Articoli Recenti
In Emilia-Romagna cresce il centro sinistra, centro destra al palo, nonostante FDI
Sulla base dei dati alle europee, il divario sarebbe di 15 punti. Il campo largo ha premiato..
10 Giugno 2024 - 10:23
Record di affluenza a Fiumalbo per il candidato unico Alessio Nizzi
Eletto per la prima volta nel 2019, sostenuto in primis dalla Lega, Nizzi ha ottenuto così ..
10 Giugno 2024 - 08:08
Europee a Carpi: vola il Pd, doppiata Fdi. Righi punta a vincere al primo turno
Con questi numeri Riccardo Righi vede la vittoria al primo turno, ma molto dipenderà dai ..
10 Giugno 2024 - 08:02
Europee a Sassuolo, testa a testa tra Pd e Fdi. Menani trema
Con questi numeri non è scontata la conferma al primo turno di Francesco Menani, sostenuto ..
10 Giugno 2024 - 07:49
Politica - Articoli più letti
Ferocia green pass, ora vivere in Italia fa davvero paura
Se regole irrazionali che nulla hanno a che vedere con la pandemia (che pur esiste sia ..
03 Febbraio 2022 - 07:40
Follia super Green pass: ora per i 50enni l'Articolo 1 non vale più
Gli under 50 pensano non è un problema loro, i vaccinati si sentono al sicuro e gli over 50..
13 Febbraio 2022 - 08:38
Orrore Green Pass: noi non dimenticheremo e non vi perdoneremo
Noi proveremo per voi compassione e fastidio, pietà e nausea. Ma non vi perdoneremo. Come ..
26 Gennaio 2022 - 11:21
Sport vietato ai 12enni senza super Green Pass: lo specchio del Male
L'Italia del premier osannato come il cavaliere bianco in grado di evitare il default, lo ha..
23 Gennaio 2022 - 10:58