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Vannacci a Modena, la Cgil: 'Non lo vogliamo, libro fascista'

Vannacci a Modena, la Cgil: 'Non lo vogliamo, libro fascista'

'Le sue idee possono minare la tenuta democratica del Paese, la difesa delle minoranze e l’estensione dei diritti universali'


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Il generale Vannacci sarà a Modena sabato 30 settembre per presentare il suo libro (qui), alla vigilia dell'incontro la Cgil modenese afferma di 'non volerlo in città' accusandolo di aver scritto un libro di 'chiaro stampa fascista'.
'Stiamo parlando di un libro che attraverso posizioni farneticanti, sessiste, omofobe, razziste e di chiaro stampo fascista, ha caratterizzato il dibattito politico estivo. Questo, da un lato ci parla di un dibattito pubblico misero, povero e vittima di una spasmodica ricerca del consenso mediatico - afferma il segretario Cgil Daniele Dieci -. Dall’altro, ci dice della pericolosità di alcune idee che, se addirittura vengono portate ad un livello di dignità politica, possono minare la tenuta democratica del Paese, la difesa delle minoranze e l’estensione dei diritti universali'.

'Sia chiaro: la Cgil di Modena non lo vuole in città - aggiunge Dieci -. Speriamo che questa stessa nettezza appartenga anche alle istituzioni pubbliche e democratiche che devono valutare l’opportunità di ospitare il generale a Modena. Siamo sicuri che le istituzioni pubbliche saranno guidate dai principi e valori che la nostra città, cuore di provincia partigiana, medaglia d’oro al valore al valore militare, incarna e difende'.

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