'In questi giorni leggiamo da cronache giornalistiche che sarebbe stato trovato un candidato unitario per la corsa a sindaco alle prossime amministrative, che avrebbe già avuto il consenso di tutta la coalizione. Questa narrazione non corrisponde alla realtà, la discussione sul nome su cui convergere è in questo momento tutta interna al PD: come Modena Civica ribadiamo che non c’è mai stato ancora nessun confronto sul profilo di un possibile candidato unitario. Gli unici momenti di dialogo intercorsi fino ad oggi col PD hanno riguardato l’aspetto dell’organizzazione delle eventuali primarie di coalizione. I cittadini si aspettano dal centrosinistra unito un programma di azioni concrete da attuare nel prossimo mandato, sia per continuare il prezioso lavoro svolto negli ultimi due mandati dalla squadra guidata dal sindaco Muzzarelli - basti pensare all’attrattività turistica e gli innumerevoli cantiere avviati -, sia per parlare di temi urgenti ormai non più rinviabili: trasporto pubblico locale, sicurezza, ambiente, casa. Sono queste le parole chiave di Modena Civica che dovranno essere oggetto di attenzione. Ma purtroppo in queste settimane si parla troppo poco di temi e molto più di nomi ed equilibri interni ai partiti, dinamiche che rischiano di alimentare l’astensionismo e minare la partecipazione dei cittadini. La politica, quella autentica, deve tornare in cima all’agenda delle urgenze, quella che mira a risolvere i problemi delle persone. La nostra città è sempre più soffocata da un trasporto privato che rimane troppo prevalente rispetto ad un trasporto pubblico eccessivamente sottodimensionato, che merita più attenzione'.
'Lo slogan “Mi Muovo di notte” di Modena Civica deve trovare piena applicazione nel prossimo programma di governo di Modena. I cittadini chiedono protezione quando vivono gli spazi pubblici, proprio per questo c’è la necessità di trovare soluzioni che devono passare assolutamente dall’elevazione della Questura in fascia A, oltre che prevedere progetti di inclusione che diano un alternativa a chi oggi si sente confinato ai margini della nostra società.
'Sono questi i temi su cui vogliamo confrontarci - affermano Rosario Maragò, Presidente di Modena Civica, e Katia Parisi, capogruppo del Movimento in Consiglio Comunale -. Riguardo alla figura del futuro candidato sindaco non c’è mai stato un confronto con il PD su una figura unitaria in grado di potere evitare le primarie di coalizione. La posizione che più volte abbiamo espresso, sia pubblicamente che nelle sedi di confronto con gli attuali alleati, è sempre la stessa: se non si trova un candidato in grado di fare sintesi rispetto alle varie forze della maggioranza, giusto indire primarie di coalizione a cui Modena Civica è pronta a partecipare con un proprio candidato.



