'Il contrasto all'insicurezza e all'incremento dei reati non si fa solo attraverso il pur importante aumento delle telecamere e del personale delle forze dell'ordine ma lo si deve fare anche contrastando il disagio sociale, che imperversa nelle nostre città. Quando parliamo di baby gang, di minori stranieri non accompagnati e non adeguatamente gestiti, di gruppi di ragazzi che spacciano e delinquono nelle strade e nei parchi, anche in luoghi appena riqualificati come l'ex Amcm, di stranieri non integrati che commettono reati nelle città, parliamo di un fenomeno che va affrontato non solo chiedendo l'aumento della fascia della questura, ma attraverso una decisa azione di analisi e di contrasto sul fronte sociale. Un aspetto che emerge più di quanto ci aspetteremmo, anche dalle telefonate degli utenti che si rivolgono alla nostra associazione o che stanno rispondendo al questionario lanciato da U.Di.Con sulla sicurezza nella propria città; un questionario esteso a tutta la Regione, che si può compilare sempre sul sito web dell'assoziazione, ed i cui risultati, come quello recente sulla raccolta dei rifiuti, serviranno per raccogliere le informazioni sul come vivono i cittadini in questo caso il tema della sicurezza e di portarne i risultati sul tavolo delle istituzioni'.
Ad illustrare il
Quelli su Modena parlano di più di 13mila denunce nel 2022 solo per furti, quasi 2.500 dei quali commessi in abitazione. Una fotografia che rispetto ai furti vede la Ghirlandina al 14esimo posto su 106 capoluoghi in Italia e addirittura all’ottavo se si tratta di reati commessi su auto in sosta e sesta nelle abitazioni. Ma ad allarmare con ragioni concrete, che vanno ben oltre alle percezioni, sono i reati di natura predatoria: rapine, anche violente, e scippi.
'Insieme alla sanità, quello della sicurezza è il tema che preoccupa maggiormente i cittadini. C'è un problema oggettivo di sicurezza dettato da tanti fattori, alcuni strettamente legati all'ordine pubblico e di competenza delle forze di Polizia. Altri di competenza anche di altre istituzioni deputate alla gestione del disagio sociale e che vanno affrontati con strumenti specifici. Se oggi abbiamo 408 telecamere che controllano il territorio e 95 gruppi di vicinato, e un attività importante integrata e potenziata di forze dell'ordine sul territorio, ben poco abbiamo rispetto agli interventi di prevenzione e contrasto al


