Il 2019 della prima edizione fu anche l'anno dei coming out di alcuni sindaci ed amministratori. Sul palco del parco Novi sad. Sede della partenza e dell'arrivo della manifestazione e del corteo. Da Costanzini di Spilamberto chiamato sul palco a dichiarare a gran voce la propria omosessuallità, seguito dalla vicesindaco di Soliera e da altri amministratori reggiani. Mancarono alcuni nomi anche conosciuti di Modena, ma il messaggio arrivò lo stesso.
Non sappiamo se e come la seconda edizione ricalcherà le orme e il successo della prima. Cambierà il luogo di partenza e arrivo, quest'anno al Parco Ferrari, ma l'organizzazione e le premesse rimangono quelle.
Organizzato da Arcigay Modena 'Matthew Shepard', in collaborazione con Agedo Bologna per l'Emilia e Keller, con il supporto di Thd, My English School e Agenzia Farini, il Modena Pride 2024 punta a essere una grande festa cittadina ma anche, dichiaratamente, una 'marcia politica'.
Il programma prevede nel pomeriggio una 'marcia politica' dell'orgoglio Lgbtqia+ e una manifestazione ludico-culturale ricreativa finale la sera. La parata pomeridiana si snoderà per quattro chilometri e durerà circa tre ore lungo le strade del centro storico. Nel festival di chiusura si alterneranno attivisti, dj-set e artisti queer.
Il percorso del Modena Pride

Nella foto: sindaci, amministratori sul palco della festa finale del Modena Pride edizione 2019


