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2019-2024: elezioni sull'onda del Modena Pride, festa e 'marcia politica'

2019-2024: elezioni sull'onda del Modena Pride, festa e 'marcia politica'

A 5 anni dalla prima edizione, utilizzata anche come palcoscenico politico elettorale, torna il 25 maggio la sfilata dell'orgoglio omosessuale


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Il giorno 1 giugno del 2019 fu l'anno della prima edizione. Giornata calda e colorata da circa 15.000 manifestanti, in un corteo lungo più di due chilometri che si snodò nei viali intorno al centro e nel centro. Partendo e arrivando al parco Novi Sad. Corteo dell'orgoglio omosessuale nel tempo trasformato, anzi parcelizzato, nell'orgoglio Lgbtqia+. Sempre più difficile da pronunciare bene, in sequenza. E soprattutto in modo politicamente corretto.

Il 2019 della prima edizione fu anche l'anno dei coming out di alcuni sindaci ed amministratori. Sul palco del parco Novi sad. Sede della  partenza e dell'arrivo della manifestazione e del corteo. Da Costanzini di Spilamberto chiamato sul palco a dichiarare a gran voce la propria omosessuallità, seguito dalla vicesindaco di Soliera e da altri amministratori reggiani. Mancarono alcuni nomi anche conosciuti di Modena, ma il messaggio arrivò lo stesso. 

Non sappiamo se e come la seconda edizione ricalcherà le orme e il successo della prima. Cambierà il luogo di partenza e arrivo, quest'anno al Parco Ferrari, ma l'organizzazione e le premesse rimangono quelle.

Organizzato da Arcigay Modena 'Matthew Shepard', in collaborazione con Agedo Bologna per l'Emilia e Keller, con il supporto di Thd, My English School e Agenzia Farini, il Modena Pride 2024 punta a essere una grande festa cittadina ma anche, dichiaratamente, una 'marcia politica'.
Il programma prevede nel pomeriggio una 'marcia politica' dell'orgoglio Lgbtqia+ e una manifestazione ludico-culturale ricreativa finale la sera.
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La parata pomeridiana si snoderà per quattro chilometri e durerà circa tre ore lungo le strade del centro storico. Nel festival di chiusura si alterneranno attivisti, dj-set e artisti queer.

Il percorso del Modena Pride




Nella foto: sindaci, amministratori sul palco della festa finale del Modena Pride edizione 2019
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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