È morto a Roma Ernesto Assante, storica firma di Repubblica, punto di riferimento del giornalismo musicale italiano. Aveva compiuto da poco, il 12 febbraio, 66 anni: è stato stroncato da un malore.
Ieri sera - scrive il sito di Repubblica - è stato colpito da un ictus: è stato ricoverato immediatamente in ospedale, ma le cure si sono dimostrate inutili. Lascia la moglie, Eleonora, e due figlie. Nato a Napoli nel 1958, dopo gli inizi in radio, dalle prime emittenti rock romane a Radio 1 e a Sterenotte, e l'esperienza come critico musicale del Manifesto, nel 1979 Assante è arrivato a Repubblica, dove è stato critico musicale e poi caporedattore, inventore del settimanale Musica, ideatore di Computer Valley e Computer, Internet e Altro e direttore di McLink e Kataweb. Ha collaborato anche con settimanali come Epoca, L'Espresso, Rolling Stone e di recente con Rockol. Ha curato alcune voci relative al pop e al rock per la Treccani.
L'ultimo saluto al giornalista e critico musicale sarà giovedì 29 febbraio dalle 12 a Roma.
Addio al giornalista Ernesto Assante, stroncato a 66 anni da un malore
E' stato colpito da un ictus: è stato ricoverato immediatamente in ospedale, ma le cure si sono dimostrate inutili
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