Sono oltre 200 i cacciatori controllati dalla Polizia provinciale, in occasione della giornata di apertura della caccia alla selvaggina stanziale che si è svolta domenica 1 ottobre con una buona affluenza, soprattutto in collina e pianura; la caccia alla selvaggina stanziale, come lepri e fagiani, coinvolge quasi 3.200 cacciatori modenesi, oltre a quelli provenienti dalle altre province.
Le sei pattuglie di agenti provinciali, coadiuvate coadiuvate da nove pattuglie di guardie volontarie del raggruppamento della vigilanza faunistico venatoria e in stretta sinergia con i carabinieri forestali, impegnati con tre pattuglie messe a disposizione dal colonnello Guerrini comandante provinciale, hanno garantito il controllo di tutto il territorio provinciale.
Come sottolinea Patrizia Gambarini, comandante della Polizia provinciale 'la prima giornata di caccia si è svolta regolarmente con un sostanziale rispetto delle norme stabilite dal calendario venatorio. Le sanzioni emesse sono state in tutto tre, per il mancato utilizzo dell'indumento ad alta visibilità, per la mancanza della distanza da strade e abitazioni e per il superamento del numero di cani consentiti. Le zone in cui sono state comminate le sanzioni sono state nella bassa, nel carpigiano e a Fiorano Modenese. Nella giornata, inoltre, sono arrivate alla sala operativa 25 chiamate, che abbiamo preso in carico e verificato'.
Apertura della caccia, 200 cacciatori controllati a Modena e 3 multe
Per il mancato utilizzo dell'indumento ad alta visibilità, per la mancanza della distanza da strade e abitazioni e per il superamento del numero di cani
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