Articoli Società

Modena: arrestato il pusher degli studenti, in casa una centrale di spaccio

Modena: arrestato il pusher degli studenti, in casa una centrale di spaccio

Bloccato dalla Polizia di Stato un 25enne marocchino che gravitava e alloggiava nella zona della stazione delle autocorriere. Nell'appartamento occupato senza contratto di affitto, custodiva 2 chili e mezzo di hashish, quasi un etto di cocaina e 14mila euro in contanti


1 minuto di lettura

Si muoveva sempre in sella ad una mountain bike nella zona della stazione delle autocorriere e la sua attività di spacciatore era soprattutto orientata agli studenti degli istituti scolastici superiori presenti nella zona, ma non solo. Era in grado di fornire in pochi minuti hashish e cocaina che custodiva in grande quantità e pronta per lo spaccio, in un appartamento occupato senza contratto sempre nella zona. Nel corso di un'attività di controllo gli agenti della Squadra Volante ne hanno osservato gli spostamenti ripetuti fino all'ingresso nel cortile dell'edificio nel quale, al quarto piano, si trovava l'appartamento. Da qui l'irruzione degli agenti di fronte ai quali il giovane ha reagito scagliandosi contro gli uomini in divisa, anche nel tentativo di guadagnarsi la fuga. Tutto inutile. Il 25enne è stato bloccato e l'ingente quantitativo di droga e contante, ritenuto provento di spaccio sequestrato. In particolare, sono stati sequestrati complessivamente 2,5 kg di hashish, 863 di grammi di cocaina oltre alla somma di 14mila euro in contanti occultati in cucina.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati