Da subito è stato possibile continuare a garantire interamente l’attività chirurgica e i ricoveri in tutti gli Ospedali della Provincia e la maggior parte delle prestazioni sanitarie, oltre a tutti i servizi di emergenza e all’assistenza domiciliare ai pazienti fragili, che si è riorganizzata mettendosi in contatto con i Medici di medicina generale. Il piano provinciale per il sovraffollamento dovuto alle infezioni stagionali era già attivo e in funzione senza criticità in termini di accoglienza nelle diverse sedi sanitarie.
Mentre l’infrastruttura informatica sta progressivamente tornando in funzione, si stanno testando i sistemi di refertazione e archiviazione (in particolare Laboratorio e Radiologia), che consentiranno appena possibile la riattivazione delle attività dei Punti prelievi e di prenotazione.
'Grazie ai sistemi di backup aziendali previsti nel Piano per la sicurezza informatica, non risulta ad oggi perdita o compromissione dei dati dei pazienti. Vogliamo inoltre sottolineare ai cittadini che ad oggi non ci sono evidenze di sottrazioni indebite'.
Per tutto il weekend proseguono le operazioni per ripristinare i servizi che si stima torneranno in funzione pienamente all'inizio della prossima settimana. 'Si procede con cautela, secondo i protocolli operativi, le tempistiche e i prodotti informatici indicati dal Computer Security Incident Response Team (CSIRT) dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) che ha subito riconosciuto la pronta reattività delle nostre Aziende sanitarie all’attacco e che ci sta seguendo passo passo. Nell’ambito del Piano per la sicurezza informatica lavora inoltre un team di secondo livello specializzato, esperti riconosciuti dalla stessa ACN per gestire situazioni di questo tipo, che non sono mai completamente prevenibili, come dimostrano le numerose notizie nazionali e internazionali'.


