Mentre si rincorrono le segnalazioni di disagi e problemi legati alla nuova gestione della raccolta rifiuti porta a porta targata Hera, nel campo nomadi abusivo sotto la Tav a San Matteo, nella zona nord di Modena, le cose procedono come sempre. O sarebbe meglio dire male come sempre.
Davanti al campo abusivo che da anni è presente nei pressi del viadotto questa sera era presente la montagna di immondizia che si può vedere nella foto sopra. I cassonetti posti dal Comune insieme al punto approviggionamento acqua (nonostante la completa illegalità del campo nomadi) sono stracolmi e per terra sono ammassati sacchi di pattume, scatoloni e sporcizia di ogni tipo. Il tutto a pochi metri dalla trafficatissima Statale 12. Un triste biglietto da visita per chi entra a Modena dalla zona nord della provincia. E un pessimo esempio per i modenesi costretti ad accettare una raccolta differenziata spinta che sta producendo disagi in tutta la città e che, peraltro, non inciderà minimamente sulla quantità di rifiuti bruciati nell'inceneritore gestito sempre da Hera.
Ricordiamo che l'area lungo la Canaletto in località San Matteo è di proprietà del Comune, classificata come ad alta vocazione agricola di interesse ambientale. Attualmente vi sono quattro nuclei per un totale di 13 persone di cui 9 minori tutti oggetti di provvedimenti del Tribunale per i minorenni.
G.Leo.
Caos porta a porta, ma nel campo abusivo nomadi tutto continua (male) come sempre
Un pessimo esempio per i modenesi costretti ad accettare una raccolta differenziata spinta che sta producendo disagi in tutta la città
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Straziante lutto per il Modena calcio: è morta a 10 anni la piccola Nina Rivetti
Alla stazione ecologica per 'caricare' ferro, casi in aumento: ‘Sembrano intoccabili, ho scritto a Hera'
Buca del Cimone: strutture fatiscenti deturpano la vetta simbolo del Frignano
In monopattino o e-bike senza casco: multe a raffica nella campagna di controlli
Articoli Recenti
Carpi, primo intervento mini-invasivo endoscopico in una paziente oncologica
Mario Tozzi apre la settimana della bioarchitettura, ma sui progetti modenesi cala il silenzio
Futuro senza confini: 60 studenti dell'IPSIA Corni volano in Spagna
Conoscere l'Iran: a Modena un incontro con lo storico Giovanni Fantozzi

