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Caro Mutui: gli emiliano-romagnoli tra i più esposti agli aumenti

Caro Mutui: gli emiliano-romagnoli tra i più esposti agli aumenti

In Emilia-Romagna, il 15,9% di chi ha stipulato un mutuo lo ha fatto con un tasso variabile, su cui pesa l'incremento costante degli ultimi 18 mesi. Con un impatto sulla rata anche del 60%


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L’aumento dei tassi di interesse sta pesando sulle tasche degli italiani che hanno sottoscritto un mutuo variabile per l'acquisto di un immobile. Secondo l’analisi congiunta Facile.it – Mutui.it, le regioni più esposte agli aumenti sono il Friuli-Venezia Giulia, area dove, negli ultimi diciotto mesi, il 17,5% dei nuovi mutuatari ha scelto il variabile, l’Abruzzo (16,1%) e l’Emilia-Romagna (15,9%). E oggi, inutile negarlo, devono affrontare diverse difficoltà.

A livello nazionale, da gennaio 2022 a giugno 2023 circa il 14,5% dei nuovi mutuatari ha optato per un variabile puro, ma l’erogazione di questo tipo di finanziamenti è in costante calo tanto è vero che, a giugno 2023, i mutui variabili pesavano meno del 10% del totale.
Chi ha ottenuto questo tipo di finanziamento ha ricevuto, in media, 142.000 euro e oggi si trova ad affrontare una rata che, in 18 mesi, è cresciuta fino al 60%.

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