La storia continua e 77 anni dopo, sempre sotto la Ghirlandina, il testimone passa a Rita Campana, terza generazione della famiglia. Studi e attività da architetto alle spalle, Rita oggi guida l'omonima carrozzeria: 'Mio nonno e suo fratello iniziarono questo mestiere nel giardino di casa, costruendo anche gli strumenti per lavorare. Trasformavano i veicoli utilizzati in guerra, riadattandoli a uso pubblicitario come furgoni, carri funebri, ambulanze, tutto quel che serviva nel dopo guerra'. I fratelli Campana realizzano le carrozzerie per Stanguellini; il lavoro si allarga anche a Ferrari e Alfa Romeo. Negli anni, la carrozzeria si lega soprattutto alla Maserati durante il periodo con Alejandro De Tomaso; ma la collaborazione non si limita solo al tridente: negli anni '80, Campana stringe una partnership con Lamborghini per la verniciatura dei modelli Jalpa. Per arrivare al restauro. Fra le vetture ripristinate si contano pezzi unici come la Auto Avio Costruzioni 815, la Maserati Tipo 420M Eldorado e poi Ferrari 250 GT Cabrio Pininfarina o Maserati F1 250. Così, forti dell'esperienza accumulata negli anni, un giorno arriva la chiamata della produzione del colossal americano del film Ferrari, diretto da Michael Mann che ha portato su grande schermo la vita di Enzo Ferrari nel 1957 e l'ultima 1000 Miglia. Sulla pellicola si vedono sfrecciare in scene adrenaliniche i bolidi ricostruiti dalla carrozzeria Campana.
'La produzione del film - spiega Rita Campana - ci ha chiesto di ricostruire 9 vetture cinematografiche come le Ferrari 335, 315, 801, e Maserati 450, questo perchè le vetture reali sono rarissime e hanno un valore molto alto, e quindi era impensabile poterle utilizzare nelle riprese del film. Abbiamo dovuto ricostruire 9 vetture, riuscendo a fare questo lavoro anche grazie all'aiuto di tanti artigiani di Modena. Così in 3 mesi e mezzo abbiamo ricostruito qui le vetture dell'epoca. Non è facile tramandare questo lavoro, è un mestiere impegnativo in cui serve molto tempo per impararlo, ma credo che sia fondamentale che ragazzi vengono avviati verso questi lavoro con corsi specifici'.
Marco Amendola


