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Coronavirus, imprenditore piegato dalla crisi tenta suicidio: salvato

Coronavirus, imprenditore piegato dalla crisi tenta suicidio: salvato

E' successo a Bologna. L'uomo, un italiano, voleva uccidersi perché, a causa dell'epidemia, era stato costretto a fermare l'attività industriale


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Temeva di non riuscire a salvare i suoi dipendenti e l'azienda, che a causa dell'emergenza coronavirus era piombata in una crisi senza precedenti, e per questo aveva manifestato l'intenzione di suicidarsi. I carabinieri di Calderara di Reno, in provincia di Bologna, sono però stati informati dei propositi dell'imprenditore e sono riusciti a salvarlo. L'episodio, fanno sapere i militari, è avvenuto ieri pomeriggio. L'uomo, un italiano, voleva uccidersi perchè, a causa dell'epidemia, era stato costretto 'a fermare l'attività industriale, aumentando i debiti e fermando le entrate'.
La Centrale operativa del Comando provinciale è stata informata delle sue intenzioni, e 'diverse pattuglie si sono messe alla ricerca' dell'imprenditore, che è stato 'intercettato in provincia di Bologna, mentre si trovava in compagnia dei suoi figli minorenni'. Questi ultimi, concludono i carabinieri, erano 'in ottime condizioni di salute e ignari della situazione, e sono stati affidati a un parente', mentre l'industriale è stato accompagnato dai sanitari del 118 in una struttura sanitaria.

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