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Covid: il film 'Non è andato tutto bene' arriva a Carpi

Covid: il film 'Non è andato tutto bene' arriva a Carpi

Il documentario denuncia del regista Paolo Cassina, già firma di 'Invisibili' domenica 28 aprile al circolo Graziosi. L’evento è organizzato dall’associazione Kairos e dal gruppo CarpiConsapevole.


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Dopo le 6 anteprime nazionali, il docu-film denuncia “Non è andato tutto bene- Le verità negate sul Covid 19”, del regista Paolo Cassina, già firma di “Invisibili”, sulle vittime del vaccino, arriva anche a Carpi, domenica 28 aprile, alle 14.30 (unica proiezione), al Circolo Graziosi, in via Sigonio 25. Durata 175 minuti. L’evento è organizzato dall’associazione Kairós e dal gruppo CarpiConsapevole.

Il regista Cassina introdurrà la serata. Inoltre saranno presenti in sala Alessandra Chiavegatti, magistrato e Oxana Nesterenko, madre di Giulia, la sedicenne di Bastiglia deceduta che aprì un caso. 

Con Cassina hanno collaborato al docuflm “Non è andato tutto bene” le giornaliste Angela Camuso, Tiziana Alterio, Marianna Canè. La pellicola tratta in stile cinematografico i principali temi legati alla “pandemia” da SarsCov2: il lockdown, i protocolli medici errati e il boicottaggio delle terapie domiciliari, la vicenda del dott. Giuseppe De Donno e della cura al plasma, gli obblighi vaccinali e l'introduzione del Green Pass, il fenomeno delle manifestazioni di massa e i soprusi che ne sono derivati, i fatti accaduti al porto di Trieste, le reazioni avverse ai sieri anticovid e i decessi sospetti per malore improvviso.

La storia si snoda attraverso testimonianze inedite ed è arricchita da interviste a grandi protagonisti
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del mondo della medicina e del diritto come i medici Vanni Frajese, Alessandro Meluzzi, Mariano Bizzarri, Giuseppe Barbaro, il fisico e biochimico Robert Malone, giudicato guru e pioniere della tecnologia mRNA, la giurista Alessandra Chiavegatti, il giornalista Giorgio Bianchi e molti altri.

n considerazione della complessità delle tematiche, che hanno portato e ancora portano tanta sofferenza alla popolazione, la volontà del regista è stata quella di compiere un approfondimento scrupoloso per restituire una totale comprensione dei fatti accaduti durante il periodo pandemico di cui si subiscono ancora le conseguenze. Per questo il documentario dura poco meno di 3 ore ed è stato suddiviso in tre blocchi.

La realizzazione ha comportato uno sforzo produttivo imponente per una piccola casa di produzione come Playmastermovie, che si sostiene con le donazioni. Il costo del progetto ammonta infatti a circa 75000 euro, cifra che non è stata ancora raggiunta dalla campagna di crowdfunding in corso.

Paolo Cassina

E’ un regista e film maker attivo da più di vent’ anni nel mondo della televisione e della comunicazione. La sua passione sono i documentari e le inchieste giornalistiche. Nel 2014 la video inchiesta “Con gli occhi della Neet Generation” di cui è co-realizzatore vince il Premio Ilaria Alpi.
Nel 2017 il servizio “Il racket nel ghetto islamico di San Siro” con le sue immagini vince il Premio Guido Vergani. Da sempre è attento alle tematiche sociali e a dare voce alle persone che hanno poche possibilità di essere ascoltate. Il suo ultimo documentario “Invisibili” sulle reazioni avverse ai vaccini, realizzato nel 2022 in breve tempo e con pochissimo budget, ha avuto un grande successo con centinaia di migliaia di visualizzazioni on-line, più di 400 proiezioni in tutta Italia e all’estero ed è tuttora distribuito nel circuito cinematografico.
La prenotazione è consigliata: 3394166369, 3341912375, 3332406045.
“Non è andato tutto bene”, come ‘Invisibili e ‘La morte negata’, è un lavoro autofinanziato per essere offerto gratuitamente alla diffusione.
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