Articoli Società

Dopo il pandoro le uova di Pasqua: Ferragni ancora nel mirino

Dopo il pandoro le uova di Pasqua: Ferragni ancora nel mirino

Lucarelli: 'L'errore di comunicazione era funzionale proprio a questo, a generare l’equivoco. Lei guadagnava e passava pure per buona'


2 minuti di lettura

Chiara Ferragni ha chiesto scusa per l’affaire Pandoro Balocco, ma la polemica non si placa. Ad accendere una nuova miccia è Selvaggia Lucarelli che sul Fatto Quotidiano oggi parla di un’altra operazione dell’influencer. Si tratta di uova di Pasqua a scopo benefico realizzate con Dolci Preziosi.

La promozione delle uova di Pasqua benefiche di Chiara Ferragni con Dolci Preziosi nel 2021 e 2022 ha seguito lo stesso schema del pandoro Balocco secondo Lucarelli, 'altro che errore di comunicazione. Lei ha percepito cachet di 500 e 700 000 euro e Dolci preziosi ha donato 12 e 24 000 euro. Ferragni ha promosso le uova dicendo che lei e Dolci preziosi sostenevano i Bambini delle fate, ma di fatto era una fruttuosa operazione commerciale. Aggiungo che dopo alcune telefonate per approfondire il tema uova avvenute ieri, i vecchi post di promozione delle uova pasquali sulla pagina instagram di Ferragni sono velocemente spariti. Alcuni di questi io e altre persone li avevamo fortunatamente salvati il giorno prima. E comunque basta digitare su Google uova+ferragni+instagram per vedere ancora i risultati della ricerca sulla sua pagina con anteprima del testo, che però non si aprono più', spiega Lucarelli.

'Quello che anche nel 2021 e 2022 si è generato sulla stampa è una capillare diffusione di informazioni false sullo scopo benefico di questa vendita delle uova. Chiara Ferragni sapeva almeno dal 2021 che i giornali riportavano grosse inesattezze sull’operazione e che la facevano passare per benefattrice che non era. Ma 'l’errore di comunicazione' era funzionale proprio a questo, a generare l’equivoco. Lei guadagnava e passava pure per buona', conclude la giornalista.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Pinocchio a rotta di collo

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.