Sempre sull'elettrico che fa la parte del leone, c'è il marchio americano Zero Motorcyles con la nuova Zero S MY24 'una moto comoda, divertente, intuitiva con la coppia vicina a quella di un MotoGP', racconta Umberto Uccelli. Moto, ma anche scooter elettrici come la Lambretta Elettra: 'Lambretta è un marchio raffinato e rappresentativo italiano e non poteva non essere presente in questo settore con qualità e prestazioni', dice Walter Scheffran. A fianco delle storiche Ducati, MVAgusta, Benelli, Guzzi, Honda e Yamaha, si schierano nuovi marchi che arrivano dal dragone asiatico come Magnetar, CFMoto, Dynavolt, Zonsen o Zeeho.
E se il futuro è elettrico, anche la Cina vuole dividersi la torta di un mercato stimato intorno al miliardo di motociclisti, con prodotti dalle linee simili a quelle dei blasonati costruttori italiani o giapponesi. Da Changzhou, Cina, Newbot presenta la sua Storm dall'aspetto corsaiolo. Nella dimostrazione sibila, e in pochi secondi tocca i 200kmh limitati. 'C'è qualità, velocità, stabilità, pensiamo che l'elettrico sia più comodo ma anche più pulito', afferma Richard Lezz. Su tutto il settore aleggia il discorso delle batterie, in cui la Cina detiene la produzione mondiale, anche se tanti marchi europei si stanno muovendo per internalizzare la produzione e controllare da vicino la filiera. Eicma non è solo moto, bici e accessori. Ci sono le hostess che lavorano in fiera. Per le modelle parmensi Maddalena Ferroni e Elena Zanetti 'Il futuro è in mano a questa visione dell'elettrico, anche se comunque il mondo del motore termico ha il suo fascino'.
Marco Amendola
Foto Mattia Di Libero e Francesco Prochilo


