Il progetto, ideato da dall'agenzia di marleting Ideas4you, con il patrocinio di istituzioni pubbliche e il sostegno di aziende private, comprende un focus espositivo in doppia lingua allestito presso lo Showroom di Acetaia Malpighi in Piazza Roma, una serie di eventi che partendo dalla narrativa della sceneggiatura del film raccontano e celebrano la storia dell’automobilismo sportivo e delle eccellenze imprenditoriali del territorio e un progetto giornalistico ambizioso di raccolta di testimonianze sulla storia dell’automobilismo sportivo, anche nella visione odierna di influencer attuali del mondo automotive.
Nella mostra, visitabile gratuitamente fino ad aprile 2025 e che sarà in fieri per tutto l’anno, è possibile ripercorrere la trama del film, i suoi protagonisti, i luoghi, l’anno sportivo di riferimento che è il 1957, un anno “tragico” per Ferrari, il contesto in cui si è sviluppata la storia del grande costruttore modenese, che è quello descritto e ancora attuale del grande scrittore Edmondo Berselli, ovvero “quel gran pezzo dell’Emilia”, ovvero “un’infrastruttura ambientale tirata su da Dio in persona per consentire agli uomini di creare la Ferrari”; poi il personaggio Enzo Ferrari descritto da Leo Turrini, a cui lo scorrere del tempo non ha tolto nulla e anzi ne ha acuito il mito e che è stato un lungimirante visionario antenato di Steve Jobs. In mostra anche un pannello dedicato allo straordinario lavoro per il film e per il mondo del restauro della Carrozzeria Campana e un pannello dedicato alla “tavola emiliana” come opportunità di relazioni e business anche per il mondo dell’automobilismo - pochi sanno che l’accordo tra Ferrari e Pininfarina fu siglato nel 1951 durante un pranzo in un ristorante di Tortona (abbiamo recuperato anche un vecchio articolo che documenta la storia), infine la rassegna stampa internazionale su questa produzione cinematografica che vede Modena protagonista.
A rotazione vengono anche riprodotte pillole video con racconti vari ed esposti oggetti simbolici come le fotocamere d’epoca fornite alla produzione del film per gli oggetti di scena dal negozio Foto Vip di Modena.
Si è già svolto un primo evento collegato al progetto, con un talk show moderato da Daniele Sirotti direttore della scuola di Teatro Blue Rose e con la partecipazione di alcuni protagonisti che hanno vissuto
Il prossimo evento in calendario sarà a breve e con la disponibilità di un simulatore di F1 a disposizione di cittadini e turisti per una prova gratuita.



