Fuori c'è un grande cofano giallo, dentro si possono ammirare in mostra alcune delle rosse che hanno fatto la storia. In via Paolo Ferrari c'è la casa natale di Enzo Ferrari con la storica officina, e intorno la struttura futuristica inaugurata nel 2012. Un luogo in cui a cadenza annuale si rinnova l'esposizione. Ora c'è “Game Changers”, la mostra dedicata allo spirito innovativo del cavallino rampante, un viaggio che conduce alla Purosangue partendo dalla prima nata, la Ferrari 125 S che nel 1947 si presentava al mondo con linee mai viste prima e un motore V12 leggero da 1500cc ad alta potenza specifica. In mezzo, una lunga serie di modelli che hanno fatto la storia del marchio.
Nella casa natale a Modena c'è riprodotto l'ufficio del Drake a Maranello, insieme a tante foto d'epoca che ritraggono l'ingegnere nei momenti fuori e dentro l'azienda. Con uno spazio dedicato ai motori, proprio per richiamare uno dei tranti aneddoti su Enzo Ferrari come 'io ti vendo il motore e tutto il resto è gratis', per arrivare alla monoposto campione del mondo del 2003 con Michael Schumacher. E il 18 febbraio 2024 si parte con una nuova mostra, un appuntamento che si rinnova nel giorno della nascita di Enzo Ferrari.
Spostandosi al museo a Maranello, distante poco più di una manciata di chilometri da Modena, si entra in un'altra mostra dal titolo “Supercars”. Perchè Ferrari è da sempre sinonimo di competizioni e prestazioni che dai circuiti arrivano su strada. E nella mostra si ripercorre il ruolo di apripista nella evoluzione tecnologica del cavallino rampante, con alcune vetture prodotte in serie limitata fra cui GTO, Ferrari Enzo, LaFerrari per arrivare alla P80/C, il modello di stile dell'ultima fuoriserie one-off che consente di realizzare un esemplare unico di una vettura, secondo i desideri dei fortunati clienti.
Nel percorso espositivo ha da poco aperto “Roaring
Marco Amendola

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