Un attacco diretto e intimidatorio quello sferrato davanti al Municipio e sui social del Comune di Mirandola. Ignoti hanno prima rubato le bandiera dello Stato di Israele issata nel pomeriggio di ieri per volontà dell'Amministrazione comunale quale 'testimonianza di vicinanza - scive la stessa Amministrazione - ad un popolo colpito dal violento attacco terroristico, rivendicato dal fondamentalismo di matrice islamica'.
'L’esposizione della bandiera - prosegue in una nota diffusa dal Comune - rappresenta un atto voluto dall’Amministrazione Comunale, nella contestuale speranza che possano dissiparsi i crescenti venti di guerra dal medio oriente'. Ma i venti di guerra, accompagnati da un atto concreto nei confronti della bandiera asportata, e verbale, sui social, li hanno sollevati subito, un gruppo di persone. Soprattutto giovani, diversi dei queli pronti a dichiarare la loro fede ed il loro appoggio agli estremisti islamici. Estremisti che nella notte hanno rimosso la bandiera e hanno riempito il profilo Instagram dell'Amministrazione comunale con offese all'amministrazione e al popolo ebraico e minaccia di gesti ancora più estremi, tra cui un attentato nei confronti del Comune oltre al rogo della bandiera. In quello che la stessa Amministrazione descrive 'come un clima di tensione, anticipato dalle diverse decine di commenti minacciosi ed antisemiti apparsi nella sezione commenti sulla pagina instagram dell’Ente, che poi evidentemente è sfociato nel furto: un’azione chiaramente intimidatoria che non farà recedere l’Ente. Nel pomeriggio di oggi - fa sapere la stessa amministrazione - ciò che è stato asportato sarà ripristinato e la zona sarà maggiormente presidiata'.
Mirandola: furto della bandiera israeliana, messaggi antisemiti e minaccia di attentati sui social del Comune
Gravissima serie di atti contro l'espressione di solidarietà al popolo israeliano a Mirandola. Nella notte è stato rubato il vessillo esposto davanti al municipio e il profilo Instagram del Comune invaso da oltre 200 messaggi di offesa e minaccia al popolo ebraico e all'Amministrazione Comunale
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