Da lunedì 7 agosto vengono infatti attuati gli interventi di modifica della segnaletica orizzontale e verticale, oltre che di installazione degli arredi urbani che renderanno pedonali e ciclabili le due aree del centro storico nella zona di via Gallucci e nella zona di via Sant’Eufemia-Badia, in ampliamento a quella già presente in largo Sant’Eufemia. I lavori richiederanno alcuni giorni e la nuova disciplina diverrà subito effettiva con l’esposizione della nuova segnaletica.
I due interventi di pedonalizzazione sono finanziati nell’ambito del “Bando ciclovie” del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (Mims), che ha assegnato complessivamente al Comune di Modena 911 mila euro.
Nella zona di via Gallucci, la stessa via, insieme a vicolo Santa Maria delle Asse, vicolo Tornei, vicolo Masone e il tratto di vicolo del Cane compreso tra vicolo Masone e Rua Pioppa diventano aree pedonali: nei tratti stradali compresi tra corso Canalgrande e Rua Pioppa, infatti, viene vietata la circolazione eccetto taxi, disabili, carico-scarico, veicoli diretti a passi carrabili e autorizzati da specifica ordinanza, mentre nel tratto di via Gallucci tra Rua Pioppa e viale Martiri della Libertà, delimitato da fioriere e cestini, è possibile il solo transito di pedoni e ciclisti.
Nelle vie Gallucci, vicolo Santa Maria delle Asse e corso Adriano (nel tratto tra via Gallucci e vicolo del Cane) viene inoltre vietata la sosta 0-24, mentre in vicolo dei Tornei viene istituito il divieto di fermata su entrambi i lati per la ridotta sezione stradale. Sono confermati gli stalli di sosta riservati ai disabili presenti, realizzati tre nuovi stalli per carico-scarico (tutti i gioni 0-24 per 30 minuti) su corso Canalgrande, corso Adriano e Rua Pioppa, viene riposizionata la postazione per il conferimento rifiuti e realizzate quattro nuove aree di sosta per biciclette.
Nell’area di via Sant’Eufemia, in particolare, viene modificata la circolazione veicolare lungo i tratti nord di via Carteria e via Malatesta fino a via Sant’Eufemia, oltre al tratto di quest’ultima compresa tra le due: d’ora in poi la circolazione (finora in senso orario)
Anche il tratto successivo di via Sant’Eufemia tra via Carteria e largo Sant’Eufemia (quest’ultimo già pedonale), così come l’intera via Badia, diventano pedonali, in questo caso il transito sarà però consentito anche a taxi, disabili e mezzi per carico-scarico (per 30 minuti). Su entrambi i lati di via Malatesta e via Badia viene introdotto il divieto di sosta, così come sul lato est di via Carteria, mentre sul lato ovest vengono realizzati un ulteriore stallo di sosta per disabili e uno stallo per carico-scarico dalle 8 alle 20 nei soli giorni feriali per un massimo di 30 minuti. Nel tratto di via Sant’Eufemia tra Carteria e Badia sono confermati il posto per disabili e la postazione di conferimento rifiuti, vengono inoltre realizzati tre nuovi stalli per carico-scarico, in questo caso tutti i giorni 0-24 per massimo 30 minuti, mentre è istituito il divieto di fermata su entrambi i lati.
In via Sant’Eufemia vengono collocati cestini e fioriere, incrementati i portabici del tipo a “P” e, nel tratto più vicino a largo Sant’Eufemia, vengono posizionate anche panchine di design e dissuasori a sfera.
La zona pedonale è estesa anche all’intera via Vescovo Leodoino, dove è istituito il divieto di sosta su entrambi i lati eccetto lo stallo di sosta per i disabili già presente. In via de’ Correggi, inoltre, viene invertito il senso di marcia e la via diventa senso unico in direzione via Carteria.
Il Consigliere De Maio (Modena Sociale), propone la pedonalizzazione di Via Dei Servi e relativa piazzetta
Una proposta che nelle premesse dell'atto arriverebbe direttamente da diversi residenti della zona quella relativa alla pedonalizzazione di via e piazzetta dei Servi, sempre in pieno centro. Una proposta avanzata e depositata in forma di mozione, dal Consigliere comunale di Modena Sociale Beatrice De Maio.
Nell'atto vieve chiesto che sia avviato al più presto uno studio di fattibilità riguardante l’intero tratto compreso tra via Canalino e Corso Canalchiaro, oltre della adiacente Piazzetta dei Servi, avviando anche un confronto partecipato con i residenti e le rappresentanze del commercio e di categoria professionali, al fine di valutarne le possibili modalità di introduzione, anche in relazione a soluzione integrale o per giorni, o fine settimana o fasce orarie.
Insieme agli interventi relativi alla segnaletica e alle opere conesse alla pedonalizzazione, nella mozione vengono chiesti strumenti e azioni per offrire opportunità di mobilità alternativa e sostenibile per l’accesso ed il transito dei residenti, per chi è diretto alle attività della zona, oltre che per i fornitori delle medesime attività.


