Le ragioni della astensione di 3 giorni dalle udienze degli avvocati penalisti (7-8-9 febbraio) nelle parole del Presidente della Camera Penale di Modena Roberto Ricco. Esposte agli organi di informazione in una conferenza stampa a cui seguirà, venerdì 9 alle 15:00 alla Camera di Commercio, un convegno sul tema aperto a tutta la cittadinanza.
'Siamo preoccupati dalle politiche della maggioranza di governo: la pretesa di affidare il sistema penale alla carcerazione come soluzione di ogni conflitto sociale ha come conseguenza l'avere il carcere come unico destino dell'intero sistema giudiziario, nonostante il drammatico fenomeno dei suicidi. Nella totale assenza, da parte del governo, di iniziative volte alla decompressione alla salvaguardia della dignità dei detenuti. Inoltre, la auspicata soppressione dei limiti interposti dalla riforma Cartabia all'appello dei difensori, oggetto di una richiesta di intervento al ministro della giustizia Nordio, è rimasta lettera morta, nuocendo gravemente soprattutto i soggetti più deboli che usufruiscono dell'Istituto della difesa d'ufficio'.
'In assenza di risposte positive in merito alla soppressione di norme inique che comprimono inammissibilmente il potere di impugnazione del difensore, prerogativa fondamentale dello stesso diritto di difesa e di misure tecniche immediate per rimediare al fenomeno del sovraffollamento carcerario e al fenomeno dei suicidi, i penalisti italiani hanno deciso di mobilitarsi per richiamare l'attenzione sulla necessità di ristabilire la centralità del diritto di difesa, che si articola anche e soprattutto nel potere di impugnare, e della finalità rieducativa delle pene che escluda il carcere quale luogo di esercizio di tale finalità. Per spiegare tutti questi problemi la camera penale ha organizzato un'iniziativa di informazioni ai cittadini di venerdì 9 febbraio alle ore 15 presso la Camera di Commercio in via Ganaceto l'iniziativa è intitolata la giustizia penale all'epoca di giustizialismo la dignità calpestata sarà liberamente accessibile a tutti i cittadini.


