Buongiorno Direttore,
questa mattina ho fatto i prelievi del sangue, dove? All'Hub di via Minutara... Da rabbrividire, già solo la vista di quel posto e ciò che ora esso rappresenta.
Per la cronaca non sono un cittadino qualunque ma un cittadino di serie B, uno di quelli sacrificabili per la sperimentazione e per il bene comune. Peccato che da quel giorno in cui sono stato obbligato contro la mia volontà a sottopormi a una sperimentazione di massa, la mia vita sia cambiata per sempre. Ora pago io, psicologicamente, fisicamente e in termini materiali tutte le infinite analisi e continui controlli anche molto invasivi a cui sono costretto a sottopormi. Il mio medico, che era un fermo pro vax ora non mi guarda negli occhi, guarda i referti e dice: 'eh, è uno dei tanti, pensi che ho avuto anche dei decessi'.
Cavolo quindi sono fortunato...
Tutto questo era per dirle che ora che i dati li avete e che conoscete che danni avete fatto mi vergognerei per non aver abbandonato quel posto.
Eppure il laboratorio è ancora in piedi, oltretutto con l'accesso che segue la stessa procedura, in fila tra i nastri che guidano il percorso, ancora con la stessa mascherina che doveva salvare... Per ciò che rappresenta fuggirei il più lontano possibile da quel luogo, fa ancora venire i brividi.
E' aberrante ciò che è avvenuto e la leggerezza con cui state prese le decisioni, considerando le conseguenze. So che non mi risponderà e se pure lo facesse non mi interessa, le sue personali scuse non mi importano. Chi ha seguito la politica invece della scienza, senza porsi la ben che minima domanda e fidandosi ciecamente delle case farmaceutiche ben sapendo che era tutto improvvisato, per me è e resta responsabile.
Carlo Colombo - uno dei tanti cittadini di serie B


