“Sono temi che richiedono risposte efficaci, coordinate e continuative all’altezza delle legittime aspettative dei cittadini”, ha affermato il sindaco ribadendo alcune delle principali criticità avvertite in materia di presidio del territorio, soprattutto nelle zone di parco Novi Sad (fondamentale mantenere e rinforzare il posto di Polizia integrato presso la Stazione delle Corriere) come anche in altre aree del centro storico e della città.
Ricordando l'impegno del Ministro dell'Interno Piantedosi, Muzzarelli ha insistito, in particolare, sulla necessità che arrivino al più presto nuovi agenti di Polizia per la repressione dei reati e l’attività d’indagine in un territorio che, per stessa ammissione del ministro dell’Interno, per dimensioni, ricchezza del tessuto produttivo e complessità sociale si vede assegnato un organico di Polizia di Stato sottostimato. Motivo per cui si ribadisce la richiesta di elevare la Questura in Fascia A per rendere strutturale l'aumento di organico.
Altra criticità che il sindaco ha posto all’attenzione del questore Dosi è rappresentata dai reati commessi da minori stranieri non accompagnati, aumentati negli ultimi tempi in numero e gravità. “Una situazione che dai Servizi sociali è stata a più riprese segnalata alla Procura dei minori, oltre che alla Questura”, ha detto cogliendo l’occasione per complimentarsi con la squadra Mobile che “ha rapidamente individuato i responsabili dell’accoltellamento di via Fabriani, potendo anche contare sulla collaborazione dei gestori delle comunità d’accoglienza”. E a questo proposito: “Il problema dei minori che delinquono non può però essere demandato alle comunità che hanno compiti educativi e di tutela senza disporre di strumenti repressivi o coercitivi. Anzi nel momento in cui il minore che ha commesso un reato viene denunciato e riportato nella stessa comunità senza incontrare il potere normativo dell’Autorità giudiziaria, oltre a mettere a rischio i percorsi di integrazione degli altri ragazzi e talvolta l’incolumità degli educatori, si rende quel minore ancora più convito di essere intoccabile.
Al questore la direttrice Meloncelli ha quindi illustrato quanto l’amministrazione comunale sta facendo attraverso il Piano delle sicurezze in materia di ampliamento della videosorveglianza (la rete cittadina conta oltre 400 telecamere), di presidio del territorio attraverso la Polizia locale, di sostegno alle vittime e prevenzione dei reati (anche con interventi educativi contro il disagio giovanile), di sicurezza partecipata attraverso le associazioni che collaborano e il Controllo di Vicinato e sul versante della sicurezza stradale, “un tema purtroppo molto caldo davanti al quale serve un impegno collettivo e coordinato”, ha precisato il comandante Cambrino.
Infine, il sindaco ha consegnato al questore il volume “Effetto notte” del fotografo modenese Franco Fontana invitandola al periodico incontro con i referenti del Controllo di Vicinato.


